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domenica 2 gennaio 2011

CONTINUA (6) (o forse 5 BIS)

INSOMMA.
Avevo appena pubblicato il post precedente e lo stavo rileggendo per correggere eventuali puttanate (intendo quelle grammaticali, per quelle concettuali c'è poco da fare) con l'intenzione di dedicarmi ad un post di riepilogo del meglio e del peggio di Nada//Nulla del 2010.
Ma...
mi casca l'occhio sulla colonna di destra, quella dei link. Oh caspita, vedo che il sommo maestro di armonica blues Adam Gussow, di cui ho seguito da anziano alunno parecchie lezioni via youtube -  peraltro con scarsi risultati - ha messo un video nuovo, realizzato, a quanto vedo, a Copenhagen. Gussow ha effettivamente fatto un tour da one-man-band in Europa a dicembre. Bene (ho messo qua sotto il video perchè non dobbiate fare click sul link di fianco, che per altro non dura in eterno), inizio ad ascoltare e nella breve presentazione sento che Gussow fa un riferimento a...


avete sentito anche voi, parla di Art Blakey. Il pezzo inizia. Adam suona col consueto vigore, il tema qualcosa mi ricorda, e dopo un po' mi accorgo che è basato su Moanin' di Blakey (che è anche il titolo di un suo album coi Jazz Messenger). Verso il 1'50" l'esposizione è chiarissima. Smanetto un pò su google e giungo ad una sua intervista in cui presenta il suo nuovo disco (eccola). Conferma, Buford Chapel Breakdown contiene per lo meno la citazione di Moanin'.
Beh, che dire?
Per festeggiare questa nuovo inquietante indizio, cerco su youtube e aggiungo il pezzo in questione dal disco omonimo dei Jazz Messengers.





















Mi sa che il riepilogo del 2010 di Nada//Nulla salta a domani.