da sinistra Gibson SG Special, Il Basso, a seguire El Gloria, con la leggendaria camicia verde pappagallo a quadretti che ancora oggi lo caratterizza, un giovanissimo Milo Temesvar in mocassini ed armoniche, Marcel "The Tenor Man" Serrano, ed in pannolini color cachi a destra nell'immagine, ebbene, il Poeta, Julius Di Trani I, Principe di Asuncion quella calda notte d'estate, umida di gin e birra, poco prima dell'alba, montammo su un fiat 128, che ci portò a certe e determinate coordinate situate sulla riviera di Quilmes, dove il giovanissimo Milo aveva sognato di fotografare l'alba della Quilmes costiera da una precisa angolazione, solo che una volta arrivati, ci accorgemmo che il sole, la riva, il fiume e la composizione in generale erano state calcolate erroneamente e la foto, tale e quale era stata concepita, risultava impossibile prima di partire giungemmo alla conclusione che l'errore non poteva essere nostro ma era un'altra irrefutabile prova dell'inesistenza di Dio (di El Gloria)
Furono concepite varie ipotesi per spiegare l'avvenimento; fra le altre, che la mia pretesa di poter veder il sorgere del sole sull'Atlantico (come se ci fossimo trovati sul Tirreno) fosse errata; ma la più credibile di tutte è relativa all'inversione di rotazione dell'asse terrestre, attualmente da tutti attesa per il 21-12-2012: invece evidentemente questo fenomeno, e solo limitatamente a quelle precise coordinate geografiche, avvenne proprio quella notte.
Ciò che El Gloria dimentica è che, sfidando le oscure trame del destino, la foto fu scattata ugualmente, dimostrando così l'insopprimibile coraggio (e la capacità di adattamento alle avverse circostanze) dei protagonisti della vicenda. (Milo Temesvar)
"ci sono giorni che sembro un dandy e altri giorni che patisco un brandy"
la foto è mia nel senso che ce l'ho io un senso di possesso mia=possessività
si, si, ho capito... mia=io come oggetto diretto che bello che ci capiamo così bene con un oceano in mezzo pensa che quando ci si immagina l'isola di Capo Verde per esempio "certo..., Cesaria Evora..." "certo..., in culo al mondo..." "si..., certamente..." e si dà il caso che Capo Verde sia più o meno a metà del percorso fra noi due
quindi ascoltano tutto quanto? Cesaria Evora che interpreta i dialoghi fra due ignoranti interessante
- Si chiama Raganà ed è un delinquente. - Esatto: uno di quei delinquenti incensurati, rispettati, intoccabili. - Lei crede che sia ancora oggi intoccabile? - Non lo so, probabilmente arriveranno a toccare anche lui... Ma il fatto è, mio caro amico, che l'Italia è un così felice paese che quando si cominciano a combattere le mafie vernacole vuol dire che già se ne è stabilita una in lingua...
credo di essere poroso come esofago incauto come dolore dell'aria. Ho voglia, sappiate di tirare una pietra di tirare la prima per nascondere la mano, ciononostante non si abbassa ancora non raggiungo il punto di caramellatura. Di modo che questa sera ci sarà stufato di fagioli, fede, ed una preghiera: "scrivete sempre, di tutto e qualunque cosa, anche se vi disturba la pancia scrivete che è garbata la piuma recidiva lì dove direste che tarla il niente e la sua spada di assenza senza ostriche, vagine fresche né droga all'alba, lì dove siete, scrivete! che scrivere dà piacere più dell'arte di Onan più della rabbia più che bere al buio un litro di bolskaya più, forse del sole che passa sull'anca di una donna grassa a cui scoppia il cervello. Scrivere è unguento Per la pelle crepata.
(trad. Temesvar-La Preglia)
S: perchè è scoppiato il cervello alla grassona? ma certo, è poesia non devo fare domande idiote g: what fucking grassona?????
S, é poesia
"atravesando el anca de una gorda mujer cuyo cerebro estalla"
non fare domande idiote
è appunto ciò che ho detto
se sono le 4 del mattino e sei in quello stato e stai già parlando in spagnolo antico oltretutto credi di poter trovare qualcosa di meglio di una grassona col cervello fuso?
aaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhh ho capito a parte il fatto che sono le 4 del pomeriggio
cosa speravi? claudia shiffer?
beh...
è il problema della poesia
ci sono ore in cui si può e ore in cui no considera un bicchiere di vodka pieno a metà pura magari con ghiaccio
pensa come cambia la tua percezione dello stesso bicchiere mano a mano che cambia l'ora
(pensando...)
bicchiere di vodka/9 AM
pensato.
bicchiere di vodka/4 PM
bicchiere di vodka/11 AM
bicchiere di vodka/7 PM bicchiere di vodka/10 PM
cambia la luce
bicchiere di vodka/3 PM
il colore
il riflesso
bicchiere di vodka/6 PM
e fondamentalmente la visione oggettiva esterna del soggetto seduto col bicchiere
va dall'ubriaco mattiniero al bon vivant e finisce col pirata perduto e festaiolo
Non so bene cosa sono ma se dovessi definirmi forse mi definirei "liberal" o qualcosa del genere, con qualche forzatura addirittura tollerante.
Sono convinto, ad esempio, che se uno decide di non essere fumatore per me è liberissimo di non esserlo. Non sarò certo io a convincerlo o a obbligarlo a fumare.
Esattamente come penso che chi odia le discoteche abbia tutti i diritti di non frequentarle, chi non sopporta le ostriche abbia tutti i diritti di non nutrirsene, chi non beve almeno due litri di acqua al giorno sia liberissimo di non berli, chi va con lo zoppo possa anche non imparare a zoppicare. Chissenefrega, sarà mica la fine del mondo.
Poi, chiaro, non è che si possa essere liberal a tutto tondo. Ci sono delle cose che proprio non sopporto e che proibirei senza se e senza ma. Non tollero ad esempio quelli che il sabato indossano la tuta e vanno al supermercato a fare la spesa; se poi ai piedi infilano il mocassino nero vedo poche alternative alla fucilazione sul posto. E, come tutti, penso che se:
tutti avessere le stesse mie idee (che sono ovviamente giuste) e i miei gusti (che sono senza dubbio i più qualificati)
le decisioni (quelle importanti che riguardano i destini del mondo, non che cravatta annodarmi al collo la mattina) potessi prenderle solo io
il mondo sarebbe un luogo assai più gradevole per viverci.
Tutto questo e anche altro pensavo leggendo la notizia del camionista multato di 300 dollari canadesi in Ontario perché sorpreso a guidare con la sigaretta in bocca (ripresa anche da Ennio Caretto sul Corriere). Mica perché nell'Ontario ci sia una legge che proibisce di guidare fumando. Nemmeno una che vieti di fumare guidando. Però ce n'è una che proibisce il fumo nei luoghi di lavoro. Per cui il solerte poliziotto che si è visto sfilare davanti il truck nella cui cabina si riconosceva chiaramente la brace di una sigaretta allegramente penzolante tra le labbra del driver non ha avuto dubbi. Si è mai visto un guidatore di truck che va a fare surf col truck? o che va a scampagnare col truck? No. Quindi costui sta senza dubbio lavorando. E la cabina, non v'è dubbio, è il posto di lavoro . Ed è scattato il multone.
La cosa è finita sui giornali e il malumore, gli interrogativo e i dubbi hanno iniziato a serpeggiare.
L'abitacolo di un tale che si sposta con la sua auto dal punto A al punto B per lavoro, è un luogo di lavoro?
E il lavoratore che un giorno decidesse di lavorare da casa, potrebbe fumare una sigaretta in tinello?
Per un camionista fa differenza se il truck è suo-suo (un padroncino) o del suo datore di lavoro?
E l'asfaltatore che lavora all'aperto? Come regolarsi?
E' che i canadesi sono un popolo normativo. Nella provincia dell'Alberta, ad esempio, è in vigore dal 2008 una legge che, tra le altre cose, vieta di fumare a meno di 5 metri dall'ingresso (e anche dall'uscita, metti che qualcuno faccia il furbo) degli edifici pubblici. Quindi capita di imbattersi in cartelli come quello qui sotto che intimano di spegnere la sigaretta (o in alternativa di attraversare la strada).
il mio spirito squalo naviga inquieto di blog in blog come Odisseo scoprendo isole-blog nelle quali si vivono avventure straordinarie
in http://doortree.blogspot.com/ ci si imbatte in un'avventura piccola, delimitata, e meravigliosa, alcuni amici si riuniscono periodicamente attorno ad un albero con una forma interessante, e l'albero diventa un amico in più, ed anche gli amici dell'albero diventano miei amici, anche se non ci conosciamo
non dico che sia un'avventura delle più straordinarie e neanche delle più epiche piuttosto direi che si tratta di un'epica piccolina ma mi ha sempre affascinato la gente che pensa a qualcosa e semplicemente la porta a termine e oltretutto, per portarla a termine, inventa una società segreta...!
s: ah! non ti ho raccontato che dopo la visita oculistica ho quasi dato fuoco alla cucina il puzzo di bruciato è durato fino a poco fa vabbè, non importa
g: hai lasciato qualcosa sul fuoco? e te ne sei andato?
ho lasciato a scaldare l'olio
ups
solo che la prima volta che sonoentrato in cucina non me ne sono accorto
questo succede quando uno è perso
si, e in più con le gocce per ingrandire le pupille
certo, non vedevi un cazzo
con la cucina illuminata dal sole non mi sono reso conto delle fiamme
FIAMME???? ci sono state fiamme???
se ti dico che è bruciato l'olio...
uff era quello che ti mancava incendiare casa
è molto grande non posso riuscirci da solo (faccio quello che posso)
non ti sottovalutare
V ha cominciato a chiamarmi Ispettore Clouzeau
è appropriato
grazie
PARTE II
s: domani ho una cena con ex colleghi
g: divertimento o rottura di palle? o solo affari?
credo che sarà piuttosto divertente
bene soprattutto quando racconterai che hai quasi incendiato la cucina perchè con le pupille dilatate non hai visto le fiamme
sai cosa ha detto oggi V quando le ho raccontato dell'incendio?
?
"bene, così domani alla cena avrai qualcosa da raccontare"
chiedo scusa non volevo... me ne sono uscito quasi come una moglie!
s: il problema è che a volte la realtà fa più di quanto una mente malata può immaginare hai visto che hanno fatto un buco sulla Luna con una specie di missile?
g: no, perchè? dovevano vedere cosa c'era dall'altra parte?
per analizzare la nuvola e decidere se da quelle parti c'è acqua
ah sì... guarda, ti dico che proprio oggi alla radio ho sentito una pubblicità del Governo della Provincia di Buenos Aires per spingere la gente a dichiarare le piscine e le nuove costruzioni ed effettivamente dicevano che avrebbero usato la stessa tecnologia che si sta utilizzando per cercare l'acqua sulla Luna e su Marte ... MISSILI????
uhh... abbiamo governi che sono arrivati ad un livello di dadaismo terribile e non se ne rendono conto
In occasione dei festeggiamenti per la ormai prossima pubblicazione del 107° post di Nulla.. abbiamo deciso di concederci una nuova intestazione, che speriamo venga apprezzata. Qualcuno si chiederà perchè festeggiare il 107° post e non, per esempio, il 100°, come altri blog con meno fantasia hanno fatto recentemente; la ragione è intuitiva: intanto 107 è un numero primo, e "primo" in spagnolo significa "cugino"; e si dà il caso che El Gloria sia effettivamente mio cugino; la seconda ragione è che il 100° post è avvenuto, e quando ce ne siamo resi conto ormai era tardi...
dove si esprime il concetto che ottenere il perfetto punto di cottura nel tortino di patate equivale a recuperare l'anello di congiunzione tra i solidi ed i liquidi.
strana immagine proveniente dall'archivio di un fanatico, durante il tour sudamericano all'inizio degli anni novanta, nella quale si può apprezzare un ancora giovane Milo Temesvar alle prese con un esotico sax di canna autoctono, in duo con un giovanissimo Marcelo Serrano ed il suo swingante sax tenore
OIA! (ORCHESTRA INSTABILE ARGENTINA!) è stata una no-band o forse una band inesistente che si riuniva per registrare fra il 2000 e il 2002, e nella quale in effetti l'unico membro stabile era Gustavo Garcia, l'artista adesso noto come El Gloria
Gente con Valijas (Gente con Valigie): El Gloria. video GG: samplers, manipolazione audio, elettronica, mixer, composizione Fernando-Mila Von Chobiak-Jobke, basso Leandro Lekerica, chitarra Marcelo Serrano, sax tenore Unkown Drummer, batteria
g:era musica scritta!!
anche se non ci credi
S:anche le roscomitchelate di serrano erano scritte?
tutto
avevo fatto delle partiture analogiche
erano disegnini con delle indicazioni
ed io avevo una partitura di gruppo montata sul cronogramma dei nastri preregistrati
è stato bello
venne esattamente come doveva venire
registrammo due volte
e sono esattamente uguali con la differenza che in una delle versioni non c'era uno dei musicisti
Un Tizio traduce un blog che non è tradotto da Lui ma dall'Altro Non un'Altritudine Non un Eteromeno
Quel Tizio gode di una particolarità interessante rispetto agli altri traduttori di blog Quel Tizio, a volte riscontra serie discrepanze con ciò che trova tradotto nel Blog Ma Lui può andare a cenare a casa, mentre l'Altro lavora
(di El Gloria) Un blog è come il mobiletto della bussola, una specie di pubblicazione di un diario personale, un'ansia per far conoscere all'umanità tutta, personificata ne Il Blog, le vicissitudini quotidiane e "intime" del soggetto (Blogger). Pubblicare qualcosa su un blog è fare come l'adolescente che confessa un segreto importantissimo alla sua intima amica con l'accordo che mai lei lo racconterà a nessuno, ma allo stesso tempo sapendo che quell'amica la prima cosa che farà è cercare qualcuno per spifferargli ciò che le abbiamo appena raccontato e per qualche motivo perverso ed inconfessabile ciò che si cerca è proprio questo, la confessione intima resa pubblica
Un Tizio ha un blog che non scrive Lui ma l'Altro, che scrive al suo posto Non un'Altrità Non un Eteronimo Un Blog Ghost Writer, semplicemente uno scrittore fantasma autorizzato e incaricato a tal fine Quel Tizio gode di una particolarità interessante rispetto agli altri bloggers Quel Tizio, a volte incontra serie discrepanze con ciò che trova scritto nel Suo Blog Può essere, solo a volte, che magari il Blog Ghost Writer sia più interessante di lui stesso?
La crosta è diversa dalla mollica ma solo per l'aspetto visuale, il sapore ed al tatto non c'è differenza con la mollica
Attualmente il pane è una cacca
Quando era piccolo andavo a comprare il pane con mia nonna MG
ed al ritorno ci spartivamo i coquitos, le punte di un filone, e a questo punto devo chiarire che mia nonna non avrebbe dovuto mangiare pane, e a causa di ciò il filone dopo le punte lo liquidavamo integralmente prima di entrare in casa
Paradossalmente in questo momento il pane migliore che si riesce ad ottenere è quello che fanno i cinesi del Superchino in forni elettrici cinesi, sospetto con un sistema cinese
Altrimenti, camminando per circa otto isolati, dentro San Telmo, generalmente compro pane di campagna o casareccio o altre squisitezze in una panetteria dove il panettiere è assolutamente identico a Mark Twain
Nella parete dietro al banco l'uomo ha un ritratto di Twain, un giorno gli domandai se quello era qualche suo antenato, e lui spiegò che no, che una cliente glielo aveva portato per fargli notare la sorprendente somiglianza, ed in quel momento il panettiere ne prese atto (non parlo solo di fisionomia, ha anche gli stessi capelli e gli stessi baffi)
Se Twain vivesse ancora e qualcuno gli facesse arrivare un ritratto di un panettiere argentino uguale a lui, ed appendesse il ritratto a una parete del suo studio, e qualcuno gli domandasse: chi è quel tizio? Un parente?...
La Preglia: come li chiamavate voi Gianni e Pinotto?
G: Abbott y Costello anche quando vedevamo i film doppiati in spagnolo
quando Costello gridava disperato: Aaaaaaaaaaaaaaaaaaabbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbooooooottttttttttttt voi sentivate Pinoooootoooooooooooooo?????? (sono pazzi questi romani)
La Preglia: con due t Gianni Costello e Pinotto Abbott (i nomi completi)
G: Bud and Lou
pipistrelletti e pettirosso
La Preglia: ah che tempi!
G: per favore non mi dire che Batman lo chiamavate Murcielaghetti e Pettirosso
La Preglia: Batman era Batman oltretutto avrebbero dovuto chiamarlo Pipistrelletti forse per questo hanno lasciato il nome Batman
L’incontro fra Arrigo Lora Totino e Giuseppe Caliceti ha avuto luogo nel quadro della rassegna “Restate futuristi”, in corso a Reggio Emilia.
D. Quest’anno è il centenario del Futurismo…. R. Prima o poi doveva arrivare… D. Come l’hai conosciuto? R. Chi? D. Il Futurismo. R. Fuori dalla scuola, naturalmente. Mi imbattei in una pubblica lettura di “Zang Tumb Tumb”. Fu un’illuminazione. D. Cosa ti colpì di più? R. L’energia. La forza. Non pensavo che si potesse scrivere e recitare così. Invece era possibile. D. Eppure c’è chi sostiene che in Italia il Futurismo non sia mai stato preso in considerazione fino in fondo, che sia sottovalutato. R. La penso così anche io. L’Italia è un paese provinciale. Negli ultimi secoli, almeno. Però fortunatamente al mondo non esiste solo l’Italia. D. Vuoi dire che se il Futurismo fosse nato in Francia ogni scolaro saprebbe a memoria almeno il nome di alcuni poeti futuristi? R. Ne sono convinto. E forse anche alcune sue poesie. Qui invece ci si vergogna di quello che dovrebbe essere un orgoglio nazionale. D. Perché, secondo te? R. Perché il Futurismo, in Italia, non è stato ancora digerito. Parlo di letteratura, naturalmente. Per quanto riguarda l’arte visiva, col tempo, non poteva non passare. Ma anche lì, prima è stato scoperto e rivalutato fuori dall’Italia, poi, inevitabilmente, anche in Italia… D. Quali sono le intuizioni futuriste che sopravvivono ancora oggi nell’arte e nella società? R. La centralità assegnata alla comunicazione, per esempio. La trasversalità dei linguaggi. Non sono cose da poco. D. A cento anni dalla sua nascita, cosa resta oggi dell’energia del Futurismo? R. Non saprei. Vedo in giro soprattutto poesia sentimentale, consolatoria, accademica. Chi scrive quella roba dovrebbe ricevere una punizione esemplare: incidere nel marmo quello che scrive con lo scalpello. E’ il minimo…. D. Il Futurismo non ha mai sopportato l’Accademia. E l’accademia non ha mai sopportato il Futurismo. R. Già. Né prima, né ora. Sono passati cento anni ma i Futuristi sono ancora troppo avanti rispetto a quello che accade in Italia. D. Ma come ti spieghi allora che proprio in Italia, nel 1909, Martinetti…. R. Intanto ricordiamoci che Martinetti è nato ad Alessadria d’Egitto. Poi è andato ad abitare in Francia. Parlava il francese meglio dell’italiano. In italiano commetteva anche errori. Non a caso il Manifesto del Futurismo lo pubblica in prima pagina su un giornale francese. E a sue spese, fatto non secondario. E’ il primo caso di pubblicità dell’arte. Insomma, per lui l’Italia è solo la Patria. E Martinetti aveva un’idea abbastanza astratta di Patria. D. Ritieni che il Futurismo in Italia sia ancora sottovalutato? R. Certo. Da sempre. Per via del legame col Fascismo. Un tabù. Anche se il Futurismo è nato dieci anni prima. D. Colpa di chi? R. La cosiddetta cultura di Sinistra lo ha sempre guardato e giudicato male proprio per questo. Spesso a priori. Senza neppure conoscerlo. Voto: non classificabile. D. Oggi però questa è acqua passata… R. Non so. Comunque, sia prima sia ora, il problema resta un altro…. D. Cosa vuoi dire? R. Voglio dire che se alcuni esponenti del Futurismo non si fossero legati al Fascismo, il Futurismo sarebbe rimasto comunque indigesto per la cultura accademica italiana. Il problema, in Italia, è e rimane sempre l’accademia, non la destra o la sinistra, il Fascismo o il non Fascismo… D. Quest’anno, però, col centenario… R. I Futuristi non hanno mai amato i centenari e altre commemorazioni del genere. Figurarsi il loro. D. Cosa legge oggi un poeta sperimentale come te? R. Ascolto soprattutto musica. Rossini, Mozart. D. Cosa pensi di chi dice che la poesia sonora e visiva che pratichi tu come derivazione del Futurismo e delle altre avanguardie storiche sia roba vecchia, datata, targata al massimo anni Sessanta e Settanta? R. Non c’è bisogno di dire niente. Lo sfido a duello. *** Nato a Torino nel 1928, Arrigo Lora Totino ed è considerato uno dei maggiori lettori italiani di testi futuristi. E’ internazionalmente noto per la sua poesia sperimentale, sonora e visiva. (articolo completo in: CULTURALIA)
Futura: Poesia Sonora Antologia storico critica della poesia sonora Edito da Arrigo Lora-Totino “O Tzitziras o Mitziras" Demetrio Stratos (disco 7, traccia A2) (fonte: alternativoblog)
Demetrio Stratos (Alessandria d'Egitto, 22/4/1945 – New York, 13/6/1979) F. T. Marinetti (Alessandria d'Egitto, 22/12/1876 – Bellagio, 2/12/1944)
Sul set del film "La notte" da sinistra: Alceo Guatelli, Eraldo Volontè, Giorgio Gaslini,Jeanne Moreau, Ettore Ulivelli, Marcello Mastroianni. (foto: http://www.giorgiogaslini.it/biografia.html)
Quale di questi sassofonisti è il protagonista di questo estratto? a) Pietro Tonolo b) Sonny Rollins c) Marcelo Serrano Lopez d) Maurizio Giammarco e) Joe Lovano
coloro che indovineranno riceveranno il brano completo in formato mp3
(La registrazione - rigorosamente abusiva - è stata effettuata dal vivo il 25/1/1981 a Roma)
“La poesia non è di chi la fa, ma di chi la usa”
(Massimo Troisi ne "Il postino")
"La musica è di chi gli piace”
(Milo Temesvar in "Il Nulla...")
...Something new in NULLA...
g: oh cazzo che suono! giurerei che non è Marcelo Serrano...
s: certo, non ho sue registrazioni
il fatto è che non è stato a goma (pronuncia francesizzata)
non ha fatto nessun toug a goma?
no, il posto più lontano dove è andato è stato in uguguay noi sudameghicani non viaggiamo molto lontano siamo passegotti dal volo cogto
a pagte un sudameghicano è andato lontano e non è quasi più tog nato
peg questo, se già uno ha viaggiato e non è più tog nato, pegquè continuaghe a viaggiaghe
è chiago smetto di paglaghe fgancesizzato perchè mi sta venendo una tonsillite
tonsillite??
amigdalitis (in ispanico) le amigdale sono più in basso del cervello e più in alto delle palle
il fatto è che le amigdale si chiamano amirdale però le pronunciamo francesizzate
certo, e per questo si infiammano
a me un medico mi ha operato di amigdale e per togliermele mi ha fatto un taglietto dall'ombelico fino all'orecchio destro effettivamente diceva que erano nella particina que va da sotto il cervello fino a sopra le palle
particina...!
si, particina
certo... o avevi un cervello molto grande...
appena di fianco alla tiroide
mi sembra che "el gloria fa le diagnosi" avrà nuovi argomenti
non mi hai ancora detto como si chiama quello che canta Sancho maldito sea palermo etc
_PALERMO Parole di Juan Villalba Parole di Hermido Braga (Domingo Herminio Bragagnolo) Musica di Enrique Delfino Composto en 1929 Cantado da Olinda Bozan nella farsa "El bajo esta de fiesta", presentato il primo marzo del 1929. Gardel lo registrò il 23 ottobre dello stesso anno.
PALERMO
Maldito seas, Palermo! Me tenes seco y enfermo, mal vestido y sin morfar, porque el vento los domingos me patino con los pingos en el Hache Nacional. Pa' buscar al que no pierde me atraganto con la Verde y me estudio el pedigre y a pesar de la cartilla largo yo en la ventanilla todo el laburo del mes.
Berretines, que tengo con los pingos, metejones, de todos los domingos... Por tu culpa ando sin cobre, (2) sin honor ni dignidad; soy manguero y caradura, paso siempre mishiadura por tu raza caballar. Me arrastra más la perrera, mas me tira una carrera que una hermosa mujer. Como una boca pintada me engrupe la colorada cual si fuera su mishe.
soddisfatto?
minchia
sono il googler più veloce del sudamerica
mishe? pingo?
pingo=cavallo mishe non ho idea
MISHE è l'uomo che paga i favori ricevuti da una donna, colui che mantiene la propria amante, ossia è il "paganini" dell'orchestra. ...
g: mi fa molto male la testa e la mandibola sinistra che mi duole da più di un mese potrei constinuare ma lasciamo perdere
s: sarà un dente è sopra, mi fa male fino all'orecchio, pensavo che mi era uscito di posto ma non migliora per niente e neanche si calma mai del tutto ho avuto giorni nei quali non ho potuto mangiare dovrei andare a vedere uno... stregone? ovviamente sei statoda un medico che ti ha detto... (abbiamo già parlato di medici) non tutti ammazzano la gente per lo meno alla prima visita sono umani a volte sbagliano una nevralgia? non so ... questa sera ci sarà una paella cucinata da MS nella riunione deiPescadores Anonimos
uh non mangio paella da... da?
da... neanche mi ricordo
io sì che mi ricordo: l'ultima volta che ho mangiato paella è stato a natale del 2007 che abbiamo passato da soli M ed io a Santa Teresita, uno stabilimento balneare sulla costa e alle 4 del mattino ho dovuto portarla all'ospedale con una colica di fegato un brutto momento per scoprire che si hanno dei calcoli alla cistifellea regalo di Babbo Natale come si dice cistifellea in italiano? (*) fichifela? felacuti?
ali farka tourè...?
ah! CISTIFELLEA!!
esattooo
calcoli alla felacuti e un forte dolore dell'alifakatoure che strano che in italiano che è una lingua direttamente derivata dal latino la parola vesicula che è latina si sostituisce con cistifellea (che in latino vorrà dire vesicula?) (che in latino vuol dire cistifellea?)
andavo molto male in latino (**)
e anche in spagnolo per quello che vedo...
non ero sicuro dell'acca... H
iba dal verbo ir
IBA IBA IBA me ne ricorderò
...
la moglie di A è medico se vuoi le chiedo qualcosa sulla vesicula cistifellare? chiedile quello e anche della mia mandibola
la tua mandibola sinistra già il fatto che tu ne abbia due...
qui la vescica è la vejiga e anche quella che viene sotto i piedi camminando molto con scarpe sbagliate
ampolla
ampolla e vejiga sono sinonimi a seconda di come sii usano la definizione astratta sarebbe come membrana gonfiata dal liquido che contiene
bene professore qui ampolla è un contenitore per liquidi però non si usa molto di più nei laboratori chimici
no, neanche qui, si usa in quel senso ampollitas con droghe iniettabili
QUI droga ormai ha solo significato di sostanza stupefacente anche se si dice ancora “droghiere” dove vendono cose da mangiare QUI no INSOMMA! GUARDA CHE PARLATE IN MODO STRANO EH? (cistifellatio = sesso orale con vesiculas?)
SSSEMPRE LI' andiamo a finire?
perdono perdono!! sono uno zozzo!! ups mea culpa mea culpa
ok, una buona autodafè e la finiamo così
cilicio che sarebbe legarsi al petto un sacco di chips di vecchi computer
comprate nella Cilicion Valley
in nomine Google, windows e spirit of saint louis
Amin
Dada?
Idi
bene dovrò mettermi a lavorare un pò
ok credo che non chiederò niente alla dottoressa ci sarebbe troppo da spiegare o farle leggere queste ultime cose
non risparmiarle lavoro, alla fin fine è un medico cosa ci può essere di peggio? avvocato (ups, scusa V)
certo, la differenza è che i medici a volte credono davvero di fare qualcosa di buono per le persone
infatti
nessun avvocato può crederlo davvero
(*) nel post originale "como se dice vesicula en idaliano?" (**) "hiba muy mal en latin"
"tutto ciò che può essere fatto in un giorno, inesorabilmente avrà bisogno di due, forse tre giorni"
(di SuperG) Apprendo con un misto di allegria e preoccupazione che il comune di Milano intende vietare di fumare nei parchi e giardini milanese in presenza di bambini e anziani.
Niente di deciso ancora, l'assessore Landi di Chiavenna dice che ci stanno lavorando e la cosa mi rende più sereno.
Nulla da dire per carità sul non fumare vicino ai bambini.
L'inquietante interrogativo è come sarà quantificato quell' "in presenza". E' sufficiente che ci sia un bambino o un anziano nel parco, foss'anche dalla parte opposta? Cento metri? Quindici metri?
Inoltre: a quale età il bambino smette di essere tale? E un anziano inizia ad essere tale? Conosco persone di 70 anni che se gli dai dell'anziano ti disfano.
E se uno passeggia nel parco in compagnia di un anziano al quale non dà fastidio il fumo e gli frega nulla che altri fumino, può accendersi una sigaretta senza rischio?
Ma soprattutto la domanda che mi toglie il sonno è: un anziano potrà passeggiare solitario nel parco fumando una sigaretta?
Già me lo vedo il vigile:
"Spenga subito quella sigaretta, lo sa che non si può fumare in presenza di un anziano?"
... s: non ti sembra che hai la tendenza a sviare ogni tanto dagli argomenti? specialmente verso CERTI argomenti? g: non sono io è IL CAPO (verticalismo)
...
pfffffffffff non ti verticalizzare troppo è certo che dopo 49 anni di dittatura, il Capo sta assomigliando sempre più a Fidel Castro il Potere dall'Ombra...
mi stai dicendo che ha cominciato la dittatura dal giorno della nascita? non da allora..., magari..., pero da molto presto si il primo caso di nascita nè dalla parte della testa nè dalla parte dei piedi certo, può darsi che mi hanno tirato fuori tirando indebitamente da quella parte e magari per questo... è solo una teoria però ...
questo spiegherebbe alcune cose a little bang un nuovo interessante caso medico
Chick Corea muore, va in Paradiso e incontra San Pietro; Chick Corea gli fa: “So che non si dovrebbe, ma avrei bisogno di chiedere una cortesia. Io sono molto contento di venire qui in Paradiso e vorrei allietarvi con la mia musica. Però avrei bisogno di chiedervi di darmi una nuvola che sia lontanissima da quelle di Keith Jarrett. Sa, tra noi, c’è stato qualche dissidio, ecc.” San Pietro: “Va bene, l’accontento subito”. Chick Corea va alla sua nuvoletta e, soddisfatto della condizione posta, inizia a esercitarsi al suo piano e suona per ore e ore… Dopodiché, si ferma per riposarsi un po’ e inizia a sentire una melodia… Il concerto di Colonia… Allora chiama San Pietro furibondo. “Ma come, avevo detto che mi avreste dato il posto più lontano da Keith Jarrett e ora sento che sta suonando qui vicino…” San Pietro: “Ah.. Ma questo è Dio che si sta esercitando…”
Raccontata da Stefano Bollani a Cervelli d'Italia, Radiotre.
N: oltretutto diciamo que anche se dio è un riferimento per il controllo delle masse, è tuttora qualcosa di ideale diciamo che dio è una celebrità irraggiungibile g: ho sempre pensato che può essere una grande ultima alternativa una specie di scatola rossa col vetro e un'ascia per romperlo
"IN CASO DI ESTREMA EMERGENZA, CREDI IN DIO"
che succederebbe nel mondo se non ci fossero le religioni? ci può essere un mondo senza religione?
non c'è bisogno que sia il dio cristiano o ebreo o salman rushdie funziona lo stesso ciò che chiami dio una casa tuo figlio è dio i figli sono dio
DIO Vuole Parlarti Scrivi "DIO" al 1010 Ricevi il SUO MESSAGGIO giornaliero sul cellulare Se credi in me, ti darò tutto quello che mi chiedi... Io ti dò tranquillità e solo Io ti dò fiducia... Io desidero che tu prosperi... Ti perderai questa benedizione?
s: ti dico che mi sono messo un paio di mattine col sax nel boschetto... g: uhuhuh bello ascoltare le note che si allontanano nello spazio aperto antony braxtonigno? paul desmogno? sandrony braxton credo di aver bloccato per almeno una settimana la produzione di uova delle galline dei vicini che sono a 200 metri castleraimond chainsaw massacre? mah... anche se V ha detto que dalla sua stanza non sembrava male non so che valore dare a questa affermazione (...dalla sua camera situata a vari km di distanza)
riunione dei Pescadores Anonimos, con invito esteso a civili (insomma, donne) per degustare un'abbondantissima Paella Serrano´s Style
una civile oriunda dell'Isola Reunion (insomma, una donna) canta come si deve Jamming con un assolo finale di pernacchiette interpretato alla perfezione da M.S.
inverno 2008, un basso in diretta+batteria+altro basso dabbasso
esto no tiene gran explicacion como casi nada, las cosas en general ocurren, solo porque en el momento que ocurren, no existia absolutamente ninguna posibilidad de que ocurriera algo distinto. programe ua bateria, grabe un bajo con sonido natural y un segundo bajo (o mejor dicho, un primer bajo) distorsionado, y decidi grabarme en video mientras hacia esto ultimo. en fin...