sabato 14 novembre 2009

"la mattina dopo tutta quella neve per lo smog era una merda grigia"

S: visto le foto?

g: sii
bellissime

quella degli alberi che danno sul rossiccio mi ha steso
veramente l'autunno lì è qualcosa

lì no?

suppongo che se uno si trova in qualche bel posto sì
qua la spazzatura uscita dai sacchetti rotti e sparsa sul marciapiede non cambia colore con le stagioni
magari l'odore, sì, può darsi, in estate l'odore è più profondo
non ho avuto molte occasioni di stare in qualche posto in mezzo alla natura in autunno
qualche volta, forse due, una o due volte in inverno
cazzo, non ci avevo mai pensato

mi rattristo

lascia perdere, mi sono già rattristato io

bene, allora lascio perdere

bene

mi ricordo qualche inverno in montagna
quando ero bambino

buhhh
aaa
snif snif
nggeeehh


ehm...

è passata

bene

quello che volevo dire è che autunno e inverno in città fanno cagare
quando vivevo a Milano nevicava frequentemente in inverno
adesso meno perché sono aumentate le temperature
non c'è neanche quasi più nebbia da quelle parti
ciò mi immalinconisce parecchio
ma voglio dire che
"che bello, nevica"
il primo giorno
la mattina dopo tutta quella neve per lo smog era una merda grigia

"la mattina dopo tutta quella neve per lo smog era una merda grigia"
è una frase bellissima


come sempre dipende dalle virgolette

certo
sono un virgolettatore di quelli buoni
ma sono molto migliore come "fraparentesizzatore"

(mi riferisco a mettere cose fra parentesi)

avevo capito

una piccola decontestualizzazion e quasi tutto diventa "notevole"

"avevo capito"

...

(ora ho paura a scrivere qualunque cosa)
un bella storia per un film
un virgolettatore seriale que terorizza la città
terrorizza
"terrorizza"
da ciò che hai scritto prima, si potrebbe estrapolare la regola che è il contesto che rende volgare ciò che si dice

piuttosto direi che le cose hanno significato per il loro contenitore
nelle parole è più evidente perché le parole manifestano idee

un minuto di Abdullah Ibrahim



Villa Ada, Roma, a few years ago

generazioni (3 in 6 cm)

a dimostrazione che sia El Gloria che Milo Temesvar sono anch'essi esseri umani, scaturiti da generazioni precedenti alla loro

giovedì 12 novembre 2009

pornocollages

g: non ti ho ho mai fatto vedere i miei collage pornografici

S: quando appariranno su nada... ?

mai perchè non esistono più
li facevo alla fine degli anni 80
mi entusiasmavano e ne regalai parecchi
però dopo aver visto le facce delle persone che li ricevevano
decisi che era meglio distruggere quelli rimasti
all'epoca ero molto condizionato dall'opinione del pubblico

martedì 10 novembre 2009

il muro di Berlino infrasettimanale

g: è mercoledì (avete i mercoledì da voi, o no?)

s: certo, ma solo di mercoledì

sì, è uno di quei giorni che danno poco, ma cadono giusto a metà settimana

sono il Muro di Berlino della settimana


ho visto persone che hanno cercato di saltarli per passare direttamente dal martedì al giovedì. Quelli che non sono stati acchiappati, comunque ne hanno risentito abbastanza il sabato successivo. Gli altri, quelli catturati, sono stati confinati per anni al lunedì forzato.
Ci sono anche quelli condannati alla malinconia che non usciranno mai più dal pomeriggio tardi della domenica e da lì guardano, dalle 19 della domenica, da sopra il mercoledì, le bandiere della libertà che ondeggiano i venerdì
le cupole delle cappelle delle domeniche mattina
le discoteche dei sabati sera
e continuano aggrappati al tardo pomeriggio della domenica, stirando le loro camicie per il resto della settimana, inumidendole con le lacrime, per facilitare un po', per quanto possibile, il passaggio del ferro da stiro

sabato 7 novembre 2009

Autumn in Raymond's Castle

Si è conclusa la "Tre giorni autunnale di Raymond's Castle", della quale riporto una limitata documentazione fotografica; sono riconoscibili, in sequenza, Trebbiano con 15% di Verdicchio, coniglio in tegame, olive ascolane, verdure grigliate, caminetto acceso, Lola, veduta di Dressing-Room, sette del mattino, Gatta Cicoria e la pioggia, pausa del trasloco, incontro fra Lola e Forse Charly (entrambi preclari esempi di botolo marchigiano).

A tutela dei visitatori, sono state escluse le immagini dotate di eccessivo dinamismo, ad esempio i traslocatori in azione.






domenica 1 novembre 2009

circa 1991



da sinistra Gibson SG Special, Il Basso, a
seguire El Gloria, con la leggendaria camicia verde
pappagallo a quadretti che ancora oggi lo caratterizza,
un giovanissimo Milo Temesvar in mocassini ed armoniche,
Marcel "The Tenor Man" Serrano, ed in pannolini color cachi
a destra nell'immagine, ebbene, il Poeta, Julius Di Trani I, Principe di Asuncion
quella calda notte d'estate, umida di gin e birra,
poco prima dell'alba, montammo su un fiat 128,
che ci portò a certe e determinate coordinate
situate sulla riviera di Quilmes, dove il giovanissimo Milo
aveva sognato di fotografare l'alba della Quilmes costiera da una precisa angolazione,
solo che una volta arrivati, ci accorgemmo che
il sole, la riva, il fiume e la composizione
in generale erano state calcolate erroneamente e la foto, tale e quale
era stata concepita, risultava impossibile
prima di partire giungemmo alla conclusione
che l'errore non poteva essere nostro
ma era un'altra irrefutabile prova dell'inesistenza di Dio
(di El Gloria)

Furono concepite varie ipotesi per spiegare l'avvenimento; fra le altre, che la mia pretesa di poter veder il sorgere del sole sull'Atlantico (come se ci fossimo trovati sul Tirreno) fosse errata; ma la più credibile di tutte è relativa all'inversione di rotazione dell'asse terrestre, attualmente da tutti attesa per il 21-12-2012: invece evidentemente questo fenomeno, e solo limitatamente a quelle precise coordinate geografiche, avvenne proprio quella notte.

Ciò che El Gloria dimentica è che, sfidando le oscure trame del destino, la foto fu scattata ugualmente, dimostrando così l'insopprimibile coraggio (e la capacità di adattamento alle avverse circostanze) dei protagonisti della vicenda.
(Milo Temesvar)



"ci sono giorni che sembro un dandy
e
altri giorni che patisco un brandy"

(di El Gloria)

sabato 31 ottobre 2009

Cesaria Evora interpreta i Dialoghi Fra Due Ignoranti

la foto è mia nel senso che ce l'ho io

un senso di possesso
mia=possessività

si, si, ho capito...

mia=io come oggetto diretto
che bello che ci capiamo così bene con un oceano in mezzo
pensa che quando ci si immagina l'isola di Capo Verde per esempio
"certo..., Cesaria Evora..."
"certo..., in culo al mondo..."
"si..., certamente..."
e si dà il caso che Capo Verde sia più o meno a metà del percorso fra noi due

quindi ascoltano tutto quanto?
Cesaria Evora che interpreta i dialoghi fra due ignoranti
interessante

domenica 25 ottobre 2009

A ciascuno il suo

- Si chiama Raganà ed è un delinquente.
- Esatto: uno di quei delinquenti incensurati, rispettati, intoccabili.
- Lei crede che sia ancora oggi intoccabile?
- Non lo so, probabilmente arriveranno a toccare anche lui...
Ma il fatto è, mio caro amico, che l'Italia è un così felice paese che quando si cominciano a combattere le mafie vernacole vuol dire che già se ne è stabilita una in lingua...

Leonardo Sciascia, "A ciascuno il suo", 1966

martedì 20 ottobre 2009

"Parlando della carne"

(di Sancho, da qui)

credo di essere poroso
come esofago incauto
come dolore dell'aria.
Ho voglia, sappiate
di tirare una pietra
di tirare la prima per nascondere la mano,
ciononostante non si abbassa
ancora non raggiungo
il punto di caramellatura.
Di modo che questa sera
ci sarà stufato di fagioli, fede,
ed una preghiera:
"scrivete sempre,
di tutto e qualunque cosa,
anche se vi disturba la pancia
scrivete che è garbata
la piuma recidiva
lì dove direste
che tarla il niente
e la sua spada di assenza
senza ostriche, vagine fresche
né droga all'alba,
lì dove siete, scrivete!
che scrivere dà piacere
più dell'arte di Onan
più della rabbia
più che bere al buio un litro di bolskaya
più, forse del sole
che passa sull'anca
di una donna grassa a cui scoppia il cervello.
Scrivere è unguento
Per la pelle crepata.

(trad. Temesvar-La Preglia)



S:
perchè è scoppiato il cervello alla grassona?
ma certo, è poesia non devo fare domande idiote
g:
what fucking grassona?????

S, é poesia

"atravesando el anca
de una gorda mujer cuyo cerebro estalla"

non fare domande idiote

è appunto ciò che ho detto

se sono le 4 del mattino e sei in quello stato
e stai già parlando in spagnolo antico
oltretutto
credi di poter trovare qualcosa di meglio di una grassona
col cervello fuso?

aaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhh
ho capito
a parte il fatto che sono le 4 del pomeriggio

cosa speravi? claudia shiffer?

beh...

è il problema della poesia

ci sono ore in cui si può e ore in cui no
considera un bicchiere di vodka pieno a metà
pura
magari con ghiaccio

pensa come cambia la tua percezione dello stesso bicchiere mano a mano che cambia l'ora

(pensando...)

bicchiere di vodka/9 AM

pensato.

bicchiere di vodka/4 PM

bicchiere di vodka/11 AM

bicchiere di vodka/7 PM
bicchiere di vodka/10 PM

cambia la luce

bicchiere di vodka/3 PM

il colore

il riflesso

bicchiere di vodka/6 PM

e fondamentalmente la visione oggettiva esterna del soggetto seduto col bicchiere

va dall'ubriaco mattiniero al bon vivant
e finisce col pirata perduto e festaiolo

domenica 18 ottobre 2009

dal Bronx, da Brasilia, da Inning...

mattina piovosa domenicale, vai sul tuo blog e scopri nuovi visitatori sconosciuti. Bello.
Solo questo

venerdì 16 ottobre 2009

Porca miseria, c'è del fumo in cabina

(di SuperG)

Non so bene cosa sono ma se dovessi definirmi forse mi definirei "liberal" o qualcosa del genere, con qualche forzatura addirittura tollerante.
Sono convinto, ad esempio, che se uno decide di non essere fumatore per me è liberissimo di non esserlo. Non sarò certo io a convincerlo o a obbligarlo a fumare.
Esattamente come penso che chi odia le discoteche abbia tutti i diritti di non frequentarle, chi non sopporta le ostriche abbia tutti i diritti di non nutrirsene, chi non beve almeno due litri di acqua al giorno sia liberissimo di non berli, chi va con lo zoppo possa anche non imparare a zoppicare. Chissenefrega, sarà mica la fine del mondo.

Poi, chiaro, non è che si possa essere liberal a tutto tondo. Ci sono delle cose che proprio non sopporto e che proibirei senza se e senza ma. Non tollero ad esempio quelli che il sabato indossano la tuta e vanno al supermercato a fare la spesa; se poi ai piedi infilano il mocassino nero vedo poche alternative alla fucilazione sul posto. E, come tutti, penso che se:
  1. tutti avessere le stesse mie idee (che sono ovviamente giuste) e i miei gusti (che sono senza dubbio i più qualificati)
  2. le decisioni (quelle importanti che riguardano i destini del mondo, non che cravatta annodarmi al collo la mattina) potessi prenderle solo io
il mondo sarebbe un luogo assai più gradevole per viverci.

Tutto questo e anche altro pensavo leggendo la notizia del camionista multato di 300 dollari canadesi in Ontario perché sorpreso a guidare con la sigaretta in bocca (ripresa anche da Ennio Caretto sul Corriere). Mica perché nell'Ontario ci sia una legge che proibisce di guidare fumando. Nemmeno una che vieti di fumare guidando. Però ce n'è una che proibisce il fumo nei luoghi di lavoro. Per cui il solerte poliziotto che si è visto sfilare davanti il truck nella cui cabina si riconosceva chiaramente la brace di una sigaretta allegramente penzolante tra le labbra del driver non ha avuto dubbi. Si è mai visto un guidatore di truck che va a fare surf col truck? o che va a scampagnare col truck? No. Quindi costui sta senza dubbio lavorando. E la cabina, non v'è dubbio, è il posto di lavoro . Ed è scattato il multone.

La cosa è finita sui giornali e il malumore, gli interrogativo e i dubbi hanno iniziato a serpeggiare.
L'abitacolo di un tale che si sposta con la sua auto dal punto A al punto B per lavoro, è un luogo di lavoro?
E il lavoratore che un giorno decidesse di lavorare da casa, potrebbe fumare una sigaretta in tinello?
Per un camionista fa differenza se il truck è suo-suo (un padroncino) o del suo datore di lavoro?
E l'asfaltatore che lavora all'aperto? Come regolarsi?

E' che i canadesi sono un popolo normativo. Nella provincia dell'Alberta, ad esempio, è in vigore dal 2008 una legge che, tra le altre cose, vieta di fumare a meno di 5 metri dall'ingresso (e anche dall'uscita, metti che qualcuno faccia il furbo) degli edifici pubblici. Quindi capita di imbattersi in cartelli come quello qui sotto che intimano di spegnere la sigaretta (o in alternativa di attraversare la strada).

The Door Tree Secret Society

(di El Gloria)
il mio spirito squalo naviga inquieto di blog in blog come Odisseo scoprendo isole-blog nelle quali si vivono avventure straordinarie

in http://doortree.blogspot.com/ ci si imbatte in un'avventura piccola, delimitata, e meravigliosa, alcuni amici si riuniscono periodicamente attorno ad un albero con una forma interessante, e l'albero diventa un amico in più, ed anche gli amici dell'albero diventano miei amici, anche se non ci conosciamo

non dico che sia un'avventura delle più straordinarie e neanche delle più epiche
piuttosto direi che si tratta di un'epica piccolina
ma mi ha sempre affascinato la gente che pensa a qualcosa e semplicemente la porta a termine e oltretutto, per portarla a termine, inventa una società segreta...!

non gli si può chiedere di più

I colombi di D NTE ed EONARDO












(foto di Marcelo Serrano)

L'incendio invisibile o Lo schiavo delle proprie parole

PARTE I

s:
ah!
non ti ho raccontato che dopo la visita oculistica
ho quasi dato fuoco alla cucina
il puzzo di bruciato è durato fino a poco fa
vabbè, non importa

g:
hai lasciato qualcosa sul fuoco? e te ne sei andato?

ho lasciato a scaldare l'olio

ups

solo che la prima volta che sono entrato in cucina non me ne sono accorto

questo succede quando uno è perso

si, e in più con le gocce per ingrandire le pupille

certo, non vedevi un cazzo

con la cucina illuminata dal sole non mi sono reso conto delle fiamme

FIAMME????
ci sono state fiamme???

se ti dico che è bruciato l'olio...

uff
era quello che ti mancava
incendiare casa

è molto grande
non posso riuscirci da solo
(faccio quello che posso)

non ti sottovalutare

V ha cominciato a chiamarmi Ispettore Clouzeau

è appropriato

grazie


PARTE II

s:
domani ho una cena con ex colleghi

g:
divertimento o rottura di palle? o solo affari?

credo che sarà piuttosto divertente

bene
soprattutto quando racconterai che hai quasi incendiato la cucina perchè con le pupille dilatate non hai visto le fiamme

sai cosa ha detto oggi V quando le ho raccontato dell'incendio?

?

"bene, così domani alla cena avrai qualcosa da raccontare"

chiedo scusa
non volevo...
me ne sono uscito quasi come una moglie!

_la Moglie Che Tutti Ci Portiamo Dentro

_ajjjjjjjjj!
merde!
schiavo delle mie parole!

martedì 13 ottobre 2009

Senza

Rovine sparse grigio cenere tutt'intorno vero rifugio finalmente senza uscita.

...

Rovine rifugio certo finalmente verso il quale da tanto lontano dopo tanta falsità.

Lontani senza fine terra cielo confusi senza un rumore niente di mobile.

Viso grigio azzurro chiaro corpo piccolo cuore battente solo in piedi.

Spento aperto quattro lati controcorrente rifugio certo senza uscita...


Samuel Beckett

Senza (frammento)


porca puttana... qualcuno ha detto Beckett??

(El Gloria)

venerdì 9 ottobre 2009

IL DADAISMO INVADE LE ALTE SFERE GOVERNATIVE!!

s: il problema è che a volte la realtà fa più di quanto una mente malata può immaginare
hai visto che hanno fatto un buco sulla Luna con una specie di missile?

g: no, perchè? dovevano vedere cosa c'era dall'altra parte?

per analizzare la nuvola e decidere se da quelle parti c'è acqua

ah sì... guarda, ti dico che proprio oggi alla radio ho sentito una pubblicità del Governo della Provincia di Buenos Aires per spingere la gente a dichiarare le piscine e le nuove costruzioni
ed effettivamente dicevano che avrebbero usato la stessa tecnologia che si sta utilizzando per cercare l'acqua sulla Luna e su Marte
...
MISSILI????

uhh...
abbiamo governi che sono arrivati ad un livello di dadaismo terribile e non se ne rendono conto

Idadalia
Argentindada

Nuova intestazione

In occasione dei festeggiamenti per la ormai prossima pubblicazione del 107° post di Nulla.. abbiamo deciso di concederci una nuova intestazione, che speriamo venga apprezzata.
Qualcuno si chiederà perchè festeggiare il 107° post e non, per esempio, il 100°, come altri blog con meno fantasia hanno fatto recentemente; la ragione è intuitiva: intanto 107 è un numero primo, e "primo" in spagnolo significa "cugino"; e si dà il caso che El Gloria sia effettivamente mio cugino; la seconda ragione è che il 100° post è avvenuto, e quando ce ne siamo resi conto ormai era tardi...

giovedì 8 ottobre 2009

Dedicato al navigatore di Chiavenna

(nel caso che apprezzi la filosofia, la fisica e le tortillas)



"El punto de la tortilla es el eslabón perdido que une los cuerpos sólidos con los líquidos."
(Gilga, in http://www.pescadoresanonimos.com/)

dove si esprime il concetto che ottenere il perfetto punto di cottura nel tortino di patate equivale a recuperare l'anello di congiunzione tra i solidi ed i liquidi.

Abusimbel blindfold test - 2

Quale di questi sassofonisti è protagonista in questo estratto?

a) Glauco Masetti
b)
Phil Woods
c) Massimo Urbani
d) Julius Hemphill
e) Milo Temesvar


coloro che indovineranno riceveranno la versione completa di You don't know what love is (da cui questo estratto) in formato mp3

(La registrazione - rigorosamente abusiva - è stata effettuata intorno all'anno 1980)

“La poesia non è di chi la fa, ma di chi la usa”

(Massimo Troisi ne "Il postino")

"La musica è di chi gli piace”

(Milo Temesvar in "Il Nulla...")

Temesvar meets Serrano!!!

(di El Gloria)
TO GETHER OR NOT TO GETHER?
THAT´S THE QUESTION!
strana immagine proveniente dall'archivio di un fanatico, durante il tour sudamericano all'inizio degli anni novanta, nella quale si può apprezzare un ancora giovane Milo Temesvar alle prese con un esotico sax di canna autoctono, in duo con un giovanissimo Marcelo Serrano ed il suo swingante sax tenore

martedì 6 ottobre 2009

gente con valijas- OIA!

OIA! (ORCHESTRA INSTABILE ARGENTINA!) è stata una no-band o forse una band inesistente che si riuniva per registrare fra il 2000 e il 2002, e nella quale in effetti l'unico membro stabile era Gustavo Garcia, l'artista adesso noto come El Gloria



Gente con Valijas (Gente con Valigie):
El Gloria. video
GG: samplers, manipolazione audio, elettronica, mixer, composizione
Fernando-Mila Von Chobiak-Jobke, basso
Leandro Lekerica, chitarra
Marcelo Serrano, sax tenore
Unkown Drummer, batteria




g: era musica scritta!!

anche se non ci credi

S: anche le roscomitchelate di serrano erano scritte?

tutto

avevo fatto delle partiture analogiche

erano disegnini con delle indicazioni

ed io avevo una partitura di gruppo montata sul cronogramma dei nastri preregistrati

è stato bello

venne esattamente come doveva venire

registrammo due volte

e sono esattamente uguali con la differenza che in una delle versioni non c'era uno dei musicisti

forse il basso

milavonchoviac

ma non so cos'è il cronogramma

linea del tempo

ahhh

timeline

domenica 4 ottobre 2009

Ricordo di Nunzio Rotondo

e di Tino Buazzelli,
Pupo De Luca (attore batterista)
Renzo Palmer...

sabato 3 ottobre 2009

Ghost Translator

Un Tizio traduce un blog che non è tradotto da Lui ma dall'Altro
Non un'Altritudine
Non un Eteromeno

Quel Tizio gode di una particolarità interessante rispetto agli altri traduttori di blog
Quel Tizio, a volte riscontra serie discrepanze con ciò che trova tradotto nel Blog
Ma Lui può andare a cenare a casa, mentre l'Altro lavora

Ghost Writer

(di El Gloria)
Un blog è come il mobiletto della bussola, una specie di pubblicazione di un diario personale, un'ansia per far conoscere all'umanità tutta, personificata ne Il Blog, le vicissitudini quotidiane e "intime" del soggetto (Blogger).
Pubblicare qualcosa su un blog è fare come l'adolescente che confessa un segreto importantissimo alla sua intima amica con l'accordo che mai lei lo racconterà a nessuno, ma allo stesso tempo sapendo che quell'amica la prima
cosa che farà è cercare qualcuno per spifferargli ciò che le abbiamo appena raccontato e per qualche motivo perverso ed inconfessabile ciò che si cerca è proprio questo, la confessione intima resa pubblica


Un Tizio ha un blog che non scrive Lui ma l'Altro, che scrive al suo posto
Non un'Altrità
Non un Eteronimo
Un Blog Ghost Writer, semplicemente uno scrittore fantasma autorizzato e incaricato a tal fine
Quel Tizio gode di una particolarità interessante rispetto agli altri bloggers
Quel Tizio, a volte incontra serie discrepanze con ciò che trova scritto nel Suo Blog
Può essere, solo a volte, che magari il Blog Ghost Writer sia più interessante di lui stesso?

venerdì 2 ottobre 2009

Pane letterario

(di El Gloria)


Attualmente il pane non sa di pane

Non ha la struttura del pane

La crosta è diversa dalla mollica ma solo per l'aspetto visuale, il sapore ed al tatto non c'è differenza con la mollica

Attualmente il pane è una cacca

Quando era piccolo andavo a comprare il pane con mia nonna MG

ed al ritorno ci spartivamo i coquitos, le punte di un filone, e a questo punto devo chiarire che mia nonna non avrebbe dovuto mangiare pane, e a causa di ciò il filone dopo le punte lo liquidavamo integralmente prima di entrare in casa
Paradossalmente in questo momento il pane migliore che si riesce ad ottenere è quello che fanno i cinesi del Superchino in forni elettrici cinesi, sospetto con un sistema cinese

Altrimenti, camminando per circa otto isolati, dentro San Telmo, generalmente compro pane di campagna o casareccio o altre squisitezze in una panetteria dove il panettiere è assolutamente identico a Mark Twain

Nella parete dietro al banco l'uomo ha un ritratto di Twain, un giorno gli domandai se quello era qualche suo antenato, e lui spiegò che no, che una cliente glielo aveva portato per fargli notare la sorprendente somiglianza, ed in quel momento il panettiere ne prese atto (non parlo solo di fisionomia, ha anche gli stessi capelli e gli stessi baffi)

Se Twain vivesse ancora e qualcuno gli facesse arrivare un ritratto di un panettiere argentino uguale a lui, ed appendesse il ritratto a una parete del suo studio, e qualcuno gli domandasse: chi è quel tizio? Un parente?...

martedì 29 settembre 2009

Le difficoltà della traduzione

Gianni e Pinotto

La Preglia: come li chiamavate voi Gianni e Pinotto?

G: Abbott y Costello
anche quando vedevamo i film doppiati in spagnolo

quando Costello gridava disperato: Aaaaaaaaaaaaaaaaaaabbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbooooooottttttttttttt
voi sentivate Pinoooootoooooooooooooo??????
(sono pazzi questi romani)

La Preglia: con due t
Gianni Costello e Pinotto Abbott
(i nomi completi)

G: Bud and Lou


pipistrelletti e pettirosso

La Preglia: ah che tempi!

G: per favore non mi dire che Batman lo chiamavate Murcielaghetti e Pettirosso

La Preglia: Batman era Batman
oltretutto avrebbero dovuto chiamarlo Pipistrelletti
forse per questo hanno lasciato il nome Batman

no hice noise!!!!

the garcia brothers

tomas garcia r, chit perc

g garcia, chit basso perc

lunedì 28 settembre 2009

domenica 27 settembre 2009

L’ultimo dei futuristi – Intervista a Arrigo Lora Totino

L’incontro fra Arrigo Lora Totino e Giuseppe Caliceti ha avuto luogo nel quadro della rassegna “Restate futuristi”, in corso a Reggio Emilia.

D. Quest’anno è il centenario del Futurismo….
R. Prima o poi doveva arrivare…
D. Come l’hai conosciuto?
R. Chi?
D. Il Futurismo.
R. Fuori dalla scuola, naturalmente. Mi imbattei in una pubblica lettura di “Zang Tumb Tumb”. Fu un’illuminazione.
D. Cosa ti colpì di più?
R. L’energia. La forza. Non pensavo che si potesse scrivere e recitare così. Invece era possibile.
D. Eppure c’è chi sostiene che in Italia il Futurismo non sia mai stato preso in considerazione fino in fondo, che sia sottovalutato.
R. La penso così anche io. L’Italia è un paese provinciale. Negli ultimi secoli, almeno. Però fortunatamente al mondo non esiste solo l’Italia.
D. Vuoi dire che se il Futurismo fosse nato in Francia ogni scolaro saprebbe a memoria almeno il nome di alcuni poeti futuristi?
R. Ne sono convinto. E forse anche alcune sue poesie. Qui invece ci si vergogna di quello che dovrebbe essere un orgoglio nazionale.
D. Perché, secondo te?
R. Perché il Futurismo, in Italia, non è stato ancora digerito. Parlo di letteratura, naturalmente. Per quanto riguarda l’arte visiva, col tempo, non poteva non passare. Ma anche lì, prima è stato scoperto e rivalutato fuori dall’Italia, poi, inevitabilmente, anche in Italia…
D. Quali sono le intuizioni futuriste che sopravvivono ancora oggi nell’arte e nella società?
R. La centralità assegnata alla comunicazione, per esempio. La trasversalità dei linguaggi. Non sono cose da poco.
D. A cento anni dalla sua nascita, cosa resta oggi dell’energia del Futurismo?
R. Non saprei. Vedo in giro soprattutto poesia sentimentale, consolatoria, accademica. Chi scrive quella roba dovrebbe ricevere una punizione esemplare: incidere nel marmo quello che scrive con lo scalpello. E’ il minimo….
D. Il Futurismo non ha mai sopportato l’Accademia. E l’accademia non ha mai sopportato il Futurismo.
R. Già. Né prima, né ora. Sono passati cento anni ma i Futuristi sono ancora troppo avanti rispetto a quello che accade in Italia.
D. Ma come ti spieghi allora che proprio in Italia, nel 1909, Martinetti….
R. Intanto ricordiamoci che Martinetti è nato ad Alessadria d’Egitto. Poi è andato ad abitare in Francia. Parlava il francese meglio dell’italiano. In italiano commetteva anche errori. Non a caso il Manifesto del Futurismo lo pubblica in prima pagina su un giornale francese. E a sue spese, fatto non secondario. E’ il primo caso di pubblicità dell’arte. Insomma, per lui l’Italia è solo la Patria. E Martinetti aveva un’idea abbastanza astratta di Patria.
D. Ritieni che il Futurismo in Italia sia ancora sottovalutato?
R. Certo. Da sempre. Per via del legame col Fascismo. Un tabù. Anche se il Futurismo è nato dieci anni prima.
D. Colpa di chi?
R. La cosiddetta cultura di Sinistra lo ha sempre guardato e giudicato male proprio per questo. Spesso a priori. Senza neppure conoscerlo. Voto: non classificabile.
D. Oggi però questa è acqua passata…
R. Non so. Comunque, sia prima sia ora, il problema resta un altro….
D. Cosa vuoi dire?
R. Voglio dire che se alcuni esponenti del Futurismo non si fossero legati al Fascismo, il Futurismo sarebbe rimasto comunque indigesto per la cultura accademica italiana. Il problema, in Italia, è e rimane sempre l’accademia, non la destra o la sinistra, il Fascismo o il non Fascismo…
D. Quest’anno, però, col centenario…
R. I Futuristi non hanno mai amato i centenari e altre commemorazioni del genere. Figurarsi il loro.
D. Cosa legge oggi un poeta sperimentale come te?
R. Ascolto soprattutto musica. Rossini, Mozart.
D. Cosa pensi di chi dice che la poesia sonora e visiva che pratichi tu come derivazione del Futurismo e delle altre avanguardie storiche sia roba vecchia, datata, targata al massimo anni Sessanta e Settanta?
R. Non c’è bisogno di dire niente. Lo sfido a duello.
***
Nato a Torino nel 1928, Arrigo Lora Totino ed è considerato uno dei maggiori lettori italiani di testi futuristi. E’ internazionalmente noto per la sua poesia sperimentale, sonora e visiva.
(articolo completo in: CULTURALIA)



Futura: Poesia Sonora
Antologia storico critica della poesia sonora
Edito da Arrigo Lora-Totino
“O Tzitziras o Mitziras" Demetrio Stratos (disco 7, traccia A2)
(fonte: alternativoblog)

Demetrio Stratos (Alessandria d'Egitto, 22/4/1945 – New York, 13/6/1979)
F. T. Marinetti (Alessandria d'Egitto, 22/12/1876 – Bellagio, 2/12/1944)

venerdì 25 settembre 2009

La Notte



Sul set del film "La notte" da sinistra: Alceo Guatelli, Eraldo Volontè, Giorgio Gaslini,Jeanne Moreau, Ettore Ulivelli, Marcello Mastroianni.
(foto: http://www.giorgiogaslini.it/biografia.html)



fonte: (http://www.youtube.com/watch?v=AYRnOGyDIvU)

giovedì 24 settembre 2009

Me ne vado


Eh. altri tempi

mercoledì 23 settembre 2009

NADA... festeggia il post N. 100!


nel post numero cento (100) vogliamo omaggiare e ringraziare tutti i nostri amici voyeurs

gli amichetti che ogni tanto fanno in giro da queste parti, i Pescadores Anonimos (http://www.pescadoresanonimos.com/)

un salutino molto speciale al nostro amico di Mountain View (USA), fondamentalmente perchè non abbiamo la minima idea di come sia arrivato fin qui

inoltre ai nostri amici di Mendoza e a tutti i nostri seguaci da Barcelona, dalla Spagna in generale (in generale, non in Generalisimo)

e cosa dire dei nostri seguaci d'Italia, che godono del nostro blog cugino NULLA...(http://ilnienteassoluto.blogspot.com/)

Abusimbel blindfold test - 1

Quale di questi sassofonisti è il protagonista di questo estratto?

a) Pietro Tonolo
b) Sonny Rollins

c) Marcelo Serrano Lopez
d) Maurizio Giammarco
e) Joe Lovano



coloro che indovineranno riceveranno il brano completo in formato mp3

(La registrazione - rigorosamente abusiva - è stata effettuata dal vivo il 25/1/1981 a Roma)

“La poesia non è di chi la fa, ma di chi la usa”

(Massimo Troisi ne "Il postino")

"La musica è di chi gli piace”

(Milo Temesvar in "Il Nulla...")




...Something new in NULLA...

g: oh
cazzo
che suono!
giurerei che non è Marcelo Serrano...

s: certo, non ho sue registrazioni

il fatto è che non è stato a goma
(pronuncia francesizzata)

non ha fatto nessun toug a goma?

no, il posto più lontano dove è andato è stato in uguguay
noi sudameghicani non viaggiamo molto lontano
siamo passegotti dal volo cogto

a pagte un sudameghicano
è andato lontano
e non è quasi più tog nato

peg questo, se già uno ha viaggiato e non è più tog nato, pegquè continuaghe a viaggiaghe

è chiago
smetto di paglaghe fgancesizzato perchè mi sta venendo una tonsillite

tonsillite??

amigdalitis
(in ispanico)
le amigdale sono più in basso del cervello
e più in alto delle palle

il fatto è che le amigdale si chiamano amirdale però le pronunciamo francesizzate

certo, e per questo si infiammano

a me un medico mi ha operato di amigdale
e per togliermele mi ha fatto un taglietto dall'ombelico fino all'orecchio destro
effettivamente diceva que erano nella particina que va da sotto il cervello fino a sopra le palle

particina...!

si, particina

certo... o avevi un cervello molto grande...

appena di fianco alla tiroide

mi sembra che "el gloria fa le diagnosi" avrà nuovi argomenti

interessante

lunedì 21 settembre 2009

sabato 19 settembre 2009

Folkstudio, Roma

Tangust Memories



4 gennaio 2009

Sancho canta

non mi hai ancora detto como si chiama quello che canta Sancho
maldito sea palermo etc

_PALERMO
Parole di Juan Villalba
Parole di Hermido Braga (Domingo Herminio Bragagnolo)
Musica di Enrique Delfino
Composto en 1929
Cantado da Olinda Bozan nella farsa "El bajo esta de fiesta",
presentato il primo marzo del 1929. Gardel lo registrò il 23 ottobre
dello stesso anno.

PALERMO

Maldito seas, Palermo!
Me tenes seco y enfermo,
mal vestido y sin morfar,
porque el vento los domingos
me patino con los pingos
en el Hache Nacional.
Pa' buscar al que no pierde
me atraganto con la Verde
y me estudio el pedigre
y a pesar de la cartilla
largo yo en la ventanilla
todo el laburo del mes.

Berretines, que tengo con los pingos,
metejones, de todos los domingos...
Por tu culpa
ando sin cobre, (2)
sin honor ni dignidad;
soy manguero y caradura,
paso siempre mishiadura
por tu raza caballar.
Me arrastra más la perrera,
mas me tira una carrera
que una hermosa mujer.
Como una boca pintada
me engrupe la colorada
cual si fuera su mishe.

soddisfatto?

minchia

sono il googler più veloce del sudamerica

mishe? pingo?

pingo=cavallo
mishe non ho idea

MISHE è l'uomo che paga i favori ricevuti da una donna, colui che mantiene la propria amante, ossia è il "paganini" dell'orchestra. ...

ecco fatto

riminchia

venerdì 18 settembre 2009

besos brujos intervenidos


manipolazione di El Gloria sulla canzone Besos Brujos

Parole e Musica: Alfredo Malerba / Rodolfo Sciammarella

Orchestra Alfredo Malerba
Canta: Libertad Lamarque
28/05/1937 Buenos Aires

¡Déjame, no quiero que me beses!

Por tu culpa estoy sufriendola tortura de mis penas...

¡Déjame, no quiero que me toques!

Me lastiman esas manos,me lastiman y me queman

No prolongues más mi desventura,

si eres hombre bueno así lo harás.

Deja que prosiga mi camino,

te lo pido a tu conciencia,no te puedo amar.

Besos brujos, besos brujos

que son una cadenade desdicha y de dolor.

Besos brujos...yo no quiero que mi boca maldecida

traiga más desesperanzas

en mi alma... en mi vida...Besos brujos...

¡Ah, si pudiera arrancarme

de los labios esta maldición!

¡Déjame, no quiero que me beses!

Yo no quiero que me toques,

lo que quiero es libertarme...

Nuevas esperanzas en tu vida

te traerán el dulce olvido,

pues tienes que olvidarme.

Deja que prosiga mi camino,

que es la salvación para los dos...

¿Que ha de ser tu vida al lado mío?

¡El infierno y el vacío!

Tu amor sin mi amor.

mercoledì 16 settembre 2009

58° 30’ W 34° 40’ S

(foto di Marcelo Serrano Lopez)




martedì 15 settembre 2009

paellas, cistifelleas, medici

g: mi fa molto male la testa e la mandibola sinistra che mi duole da più di un mese
potrei constinuare ma lasciamo perdere

s: sarà un dente

è sopra, mi fa male fino all'orecchio, pensavo che mi era uscito di posto ma non migliora per niente e neanche si calma mai del tutto ho avuto giorni nei quali non ho potuto mangiare dovrei andare a vedere uno... stregone?


ovviamente sei stato
da un medico che ti ha detto...

(abbiamo già parlato di medici)


non tutti ammazzano la gente
per lo meno alla prima visita

sono umani a volte sbagliano


una nevralgia?


non so


...


questa sera ci sarà una paella cucinata da MS nella riunione dei
Pescadores Anonimos

uh

non mangio paella da...

da?


da...
neanche mi ricordo

io sì che mi ricordo:
l'ultima volta che ho mangiato paella è stato a natale del 2007
che abbiamo passato da soli M ed io a Santa Teresita, uno stabilimento balneare sulla costa
e alle 4 del mattino ho dovuto portarla all'ospedale con una colica di fegato
un brutto momento per scoprire che si hanno dei calcoli alla cistifellea
regalo di Babbo Natale
come si dice cistifellea in italiano? (*)
fichifela?
felacuti?

ali farka tourè...?

ah!
CISTIFELLEA!!

esattooo

calcoli alla felacuti e un forte dolore dell'alifakatoure
che strano che in italiano che è una lingua direttamente derivata dal latino la parola vesicula che è latina si sostituisce con cistifellea
(che in latino vorrà dire vesicula?)

(che in latino vuol dire cistifellea?)

andavo molto male in latino (**)

e anche in spagnolo per quello che vedo...

non ero sicuro dell'acca...
H

iba
dal verbo ir

IBA
IBA
IBA
me ne ricorderò

...

la moglie di A è medico
se vuoi le chiedo qualcosa

sulla vesicula cistifellare?

chiedile quello e anche della mia mandibola

la tua mandibola sinistra
già il fatto che tu ne abbia due...

qui la vescica è la vejiga
e anche quella che viene sotto i piedi camminando molto con scarpe sbagliate

ampolla

ampolla e vejiga sono sinonimi a seconda di come sii usano
la definizione astratta sarebbe come
membrana gonfiata dal liquido che contiene

bene professore qui ampolla è un contenitore per liquidi
però non si usa molto
di più nei laboratori chimici

no, neanche qui, si usa in quel senso
ampollitas con droghe iniettabili

QUI droga ormai ha solo significato di sostanza stupefacente

anche se si dice ancora “droghiere” dove vendono cose da mangiare

QUI no
INSOMMA! GUARDA CHE PARLATE IN MODO STRANO EH?
(cistifellatio = sesso orale con vesiculas?)

SSSEMPRE LI' andiamo a finire?

perdono perdono!!
sono uno zozzo!!
ups
mea culpa mea culpa

ok, una buona autodafè e la finiamo così

cilicio
che sarebbe legarsi al petto un sacco di chips di vecchi computer

comprate nella Cilicion Valley

in nomine Google, windows e spirit of saint louis

Amin

Dada?

Idi

bene
dovrò mettermi a lavorare un pò

ok
credo che non chiederò niente alla dottoressa
ci sarebbe troppo da spiegare
o farle leggere queste ultime cose

non risparmiarle lavoro, alla fin fine è un medico
cosa ci può essere di peggio?
avvocato
(ups, scusa V)

certo, la differenza è che i medici a volte credon
o davvero di fare qualcosa di buono per le persone

infatti

nessun avvocato può crederlo davvero


(*) nel post originale "
como se dice vesicula en idaliano?"
(**) "hiba muy mal en latin"
"tutto ciò che può essere fatto in un giorno, inesorabilmente avrà bisogno di due, forse tre giorni"

Inestetismi: (Pro)fumo nel parco

(di SuperG)
Apprendo con un misto di allegria e preoccupazione che il comune di Milano intende vietare di fumare nei parchi e giardini milanese in presenza di bambini e anziani.
Niente di deciso ancora, l'assessore Landi di Chiavenna dice che ci stanno lavorando e la cosa mi rende più sereno.
Nulla da dire per carità sul non fumare vicino ai bambini.
L'inquietante interrogativo è come sarà quantificato quell' "in presenza". E' sufficiente che ci sia un bambino o un anziano nel parco, foss'anche dalla parte opposta? Cento metri? Quindici metri?
Inoltre: a quale età il bambino smette di essere tale? E un anziano inizia ad essere tale? Conosco persone di 70 anni che se gli dai dell'anziano ti disfano.
E se uno passeggia nel parco in compagnia di un anziano al quale non dà fastidio il fumo e gli frega nulla che altri fumino, può accendersi una sigaretta senza rischio?
Ma soprattutto la domanda che mi toglie il sonno è: un anziano potrà passeggiare solitario nel parco fumando una sigaretta?
Già me lo vedo il vigile:
"Spenga subito quella sigaretta, lo sa che non si può fumare in presenza di un anziano?"
"E dove sarebbe l'anziano?"
"Lei"

Vorrò esserci.

(fonte: http://inestetismi.blogspot.com/)

lunedì 14 settembre 2009

...
s: non ti sembra che hai la tendenza a sviare ogni tanto dagli argomenti?
specialmente verso CERTI argomenti?
g: non sono io
è IL CAPO
(verticalismo)

...

pfffffffffff
non ti verticalizzare troppo

è certo che dopo 49 anni di dittatura, il Capo sta assomigliando sempre più a Fidel Castro

il Potere dall'Ombra...




mi stai dicendo che ha cominciato la dittatura dal giorno della nascita?

non da allora..., magari...,

pero da molto presto si

il primo caso di nascita nè dalla parte della testa
nè dalla parte dei piedi

certo, può darsi che mi hanno tirato fuori tirando
indebitamente da quella parte
e magari per questo...
è solo una teoria però ...

questo spiegherebbe alcune cose

a little bang


un nuovo interessante caso medico



domenica 13 settembre 2009

DIO ed epigoni

Chick Corea muore, va in Paradiso e incontra San Pietro; Chick Corea gli fa: “So che non si dovrebbe, ma avrei bisogno di chiedere una cortesia. Io sono molto contento di venire qui in Paradiso e vorrei allietarvi con la mia musica. Però avrei bisogno di chiedervi di darmi una nuvola che sia lontanissima da quelle di Keith Jarrett. Sa, tra noi, c’è stato qualche dissidio, ecc.”
San Pietro: “Va bene, l’accontento subito”.
Chick Corea va alla sua nuvoletta e, soddisfatto della condizione posta, inizia a esercitarsi al suo piano e suona per ore e ore… Dopodiché, si ferma per riposarsi un po’ e inizia a sentire una melodia… Il concerto di Colonia… Allora chiama San Pietro furibondo. “Ma come, avevo detto che mi avreste dato il posto più lontano da Keith Jarrett e ora sento che sta suonando qui vicino…”
San Pietro: “Ah.. Ma questo è Dio che si sta esercitando…”

Raccontata da Stefano Bollani a Cervelli d'Italia, Radiotre.


(fonte: http://blog.libero.it/MondoJazz)

martedì 8 settembre 2009

DIO

N: oltretutto diciamo que anche se dio è un riferimento per il controllo delle masse, è tuttora qualcosa di ideale
diciamo che dio è una celebrità irraggiungibile

g:
ho sempre pensato che può essere una grande ultima alternativa
una specie di scatola rossa col vetro e un'ascia per romperlo




"IN CASO DI ESTREMA EMERGENZA,
CREDI IN DIO"



che succederebbe nel mondo se non ci fossero le religioni?
ci può essere un mondo senza religione?

non c'è bisogno que sia il dio cristiano o ebreo o salman rushdie
funziona lo stesso
ciò che chiami dio
una casa
tuo figlio è dio
i figli sono dio



DIO Vuole Parlarti
Scrivi "DIO" al 1010
Ricevi il SUO MESSAGGIO giornaliero sul cellulare
Se credi in me, ti darò tutto quello che mi chiedi...
Io ti dò tranquillità e solo Io ti dò fiducia...
Io desidero che tu prosperi...
Ti perderai questa benedizione?

DIO a domicilio

vogliamo proporre un nuovo servizio?

lunedì 7 settembre 2009

autoritratto con scale

psycopanic

video di Milo Temesvar

musica dei Garcia Brothers (& Milo Temesvar)


The Garcia Brothers :

Tom Garcia R: chitarra

Val Garcia R: voce

El Gloria Garcia: basso, chitarra, base

Copyright 2009

come evitare che le galline depongano le uova

s: ti dico che mi sono messo un paio di mattine col sax nel boschetto...
g: uhuhuh
bello ascoltare le note che si allontanano nello spazio aperto
antony braxtonigno?
paul desmogno?
sandrony braxton
credo di aver bloccato per almeno una settimana la produzione di uova delle galline dei vicini che sono a 200 metri
castleraimond chainsaw massacre?
mah...
anche se V ha detto que dalla sua stanza non sembrava male
non so che valore dare a questa affermazione
(...dalla sua camera situata a vari km di distanza)