sabato 3 ottobre 2009

Ghost Translator

Un Tizio traduce un blog che non è tradotto da Lui ma dall'Altro
Non un'Altritudine
Non un Eteromeno

Quel Tizio gode di una particolarità interessante rispetto agli altri traduttori di blog
Quel Tizio, a volte riscontra serie discrepanze con ciò che trova tradotto nel Blog
Ma Lui può andare a cenare a casa, mentre l'Altro lavora

Ghost Writer

(di El Gloria)
Un blog è come il mobiletto della bussola, una specie di pubblicazione di un diario personale, un'ansia per far conoscere all'umanità tutta, personificata ne Il Blog, le vicissitudini quotidiane e "intime" del soggetto (Blogger).
Pubblicare qualcosa su un blog è fare come l'adolescente che confessa un segreto importantissimo alla sua intima amica con l'accordo che mai lei lo racconterà a nessuno, ma allo stesso tempo sapendo che quell'amica la prima
cosa che farà è cercare qualcuno per spifferargli ciò che le abbiamo appena raccontato e per qualche motivo perverso ed inconfessabile ciò che si cerca è proprio questo, la confessione intima resa pubblica


Un Tizio ha un blog che non scrive Lui ma l'Altro, che scrive al suo posto
Non un'Altrità
Non un Eteronimo
Un Blog Ghost Writer, semplicemente uno scrittore fantasma autorizzato e incaricato a tal fine
Quel Tizio gode di una particolarità interessante rispetto agli altri bloggers
Quel Tizio, a volte incontra serie discrepanze con ciò che trova scritto nel Suo Blog
Può essere, solo a volte, che magari il Blog Ghost Writer sia più interessante di lui stesso?

venerdì 2 ottobre 2009

Pane letterario

(di El Gloria)


Attualmente il pane non sa di pane

Non ha la struttura del pane

La crosta è diversa dalla mollica ma solo per l'aspetto visuale, il sapore ed al tatto non c'è differenza con la mollica

Attualmente il pane è una cacca

Quando era piccolo andavo a comprare il pane con mia nonna MG

ed al ritorno ci spartivamo i coquitos, le punte di un filone, e a questo punto devo chiarire che mia nonna non avrebbe dovuto mangiare pane, e a causa di ciò il filone dopo le punte lo liquidavamo integralmente prima di entrare in casa
Paradossalmente in questo momento il pane migliore che si riesce ad ottenere è quello che fanno i cinesi del Superchino in forni elettrici cinesi, sospetto con un sistema cinese

Altrimenti, camminando per circa otto isolati, dentro San Telmo, generalmente compro pane di campagna o casareccio o altre squisitezze in una panetteria dove il panettiere è assolutamente identico a Mark Twain

Nella parete dietro al banco l'uomo ha un ritratto di Twain, un giorno gli domandai se quello era qualche suo antenato, e lui spiegò che no, che una cliente glielo aveva portato per fargli notare la sorprendente somiglianza, ed in quel momento il panettiere ne prese atto (non parlo solo di fisionomia, ha anche gli stessi capelli e gli stessi baffi)

Se Twain vivesse ancora e qualcuno gli facesse arrivare un ritratto di un panettiere argentino uguale a lui, ed appendesse il ritratto a una parete del suo studio, e qualcuno gli domandasse: chi è quel tizio? Un parente?...

martedì 29 settembre 2009

Le difficoltà della traduzione

Gianni e Pinotto

La Preglia: come li chiamavate voi Gianni e Pinotto?

G: Abbott y Costello
anche quando vedevamo i film doppiati in spagnolo

quando Costello gridava disperato: Aaaaaaaaaaaaaaaaaaabbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbooooooottttttttttttt
voi sentivate Pinoooootoooooooooooooo??????
(sono pazzi questi romani)

La Preglia: con due t
Gianni Costello e Pinotto Abbott
(i nomi completi)

G: Bud and Lou


pipistrelletti e pettirosso

La Preglia: ah che tempi!

G: per favore non mi dire che Batman lo chiamavate Murcielaghetti e Pettirosso

La Preglia: Batman era Batman
oltretutto avrebbero dovuto chiamarlo Pipistrelletti
forse per questo hanno lasciato il nome Batman

no hice noise!!!!

the garcia brothers

tomas garcia r, chit perc

g garcia, chit basso perc

lunedì 28 settembre 2009

domenica 27 settembre 2009

L’ultimo dei futuristi – Intervista a Arrigo Lora Totino

L’incontro fra Arrigo Lora Totino e Giuseppe Caliceti ha avuto luogo nel quadro della rassegna “Restate futuristi”, in corso a Reggio Emilia.

D. Quest’anno è il centenario del Futurismo….
R. Prima o poi doveva arrivare…
D. Come l’hai conosciuto?
R. Chi?
D. Il Futurismo.
R. Fuori dalla scuola, naturalmente. Mi imbattei in una pubblica lettura di “Zang Tumb Tumb”. Fu un’illuminazione.
D. Cosa ti colpì di più?
R. L’energia. La forza. Non pensavo che si potesse scrivere e recitare così. Invece era possibile.
D. Eppure c’è chi sostiene che in Italia il Futurismo non sia mai stato preso in considerazione fino in fondo, che sia sottovalutato.
R. La penso così anche io. L’Italia è un paese provinciale. Negli ultimi secoli, almeno. Però fortunatamente al mondo non esiste solo l’Italia.
D. Vuoi dire che se il Futurismo fosse nato in Francia ogni scolaro saprebbe a memoria almeno il nome di alcuni poeti futuristi?
R. Ne sono convinto. E forse anche alcune sue poesie. Qui invece ci si vergogna di quello che dovrebbe essere un orgoglio nazionale.
D. Perché, secondo te?
R. Perché il Futurismo, in Italia, non è stato ancora digerito. Parlo di letteratura, naturalmente. Per quanto riguarda l’arte visiva, col tempo, non poteva non passare. Ma anche lì, prima è stato scoperto e rivalutato fuori dall’Italia, poi, inevitabilmente, anche in Italia…
D. Quali sono le intuizioni futuriste che sopravvivono ancora oggi nell’arte e nella società?
R. La centralità assegnata alla comunicazione, per esempio. La trasversalità dei linguaggi. Non sono cose da poco.
D. A cento anni dalla sua nascita, cosa resta oggi dell’energia del Futurismo?
R. Non saprei. Vedo in giro soprattutto poesia sentimentale, consolatoria, accademica. Chi scrive quella roba dovrebbe ricevere una punizione esemplare: incidere nel marmo quello che scrive con lo scalpello. E’ il minimo….
D. Il Futurismo non ha mai sopportato l’Accademia. E l’accademia non ha mai sopportato il Futurismo.
R. Già. Né prima, né ora. Sono passati cento anni ma i Futuristi sono ancora troppo avanti rispetto a quello che accade in Italia.
D. Ma come ti spieghi allora che proprio in Italia, nel 1909, Martinetti….
R. Intanto ricordiamoci che Martinetti è nato ad Alessadria d’Egitto. Poi è andato ad abitare in Francia. Parlava il francese meglio dell’italiano. In italiano commetteva anche errori. Non a caso il Manifesto del Futurismo lo pubblica in prima pagina su un giornale francese. E a sue spese, fatto non secondario. E’ il primo caso di pubblicità dell’arte. Insomma, per lui l’Italia è solo la Patria. E Martinetti aveva un’idea abbastanza astratta di Patria.
D. Ritieni che il Futurismo in Italia sia ancora sottovalutato?
R. Certo. Da sempre. Per via del legame col Fascismo. Un tabù. Anche se il Futurismo è nato dieci anni prima.
D. Colpa di chi?
R. La cosiddetta cultura di Sinistra lo ha sempre guardato e giudicato male proprio per questo. Spesso a priori. Senza neppure conoscerlo. Voto: non classificabile.
D. Oggi però questa è acqua passata…
R. Non so. Comunque, sia prima sia ora, il problema resta un altro….
D. Cosa vuoi dire?
R. Voglio dire che se alcuni esponenti del Futurismo non si fossero legati al Fascismo, il Futurismo sarebbe rimasto comunque indigesto per la cultura accademica italiana. Il problema, in Italia, è e rimane sempre l’accademia, non la destra o la sinistra, il Fascismo o il non Fascismo…
D. Quest’anno, però, col centenario…
R. I Futuristi non hanno mai amato i centenari e altre commemorazioni del genere. Figurarsi il loro.
D. Cosa legge oggi un poeta sperimentale come te?
R. Ascolto soprattutto musica. Rossini, Mozart.
D. Cosa pensi di chi dice che la poesia sonora e visiva che pratichi tu come derivazione del Futurismo e delle altre avanguardie storiche sia roba vecchia, datata, targata al massimo anni Sessanta e Settanta?
R. Non c’è bisogno di dire niente. Lo sfido a duello.
***
Nato a Torino nel 1928, Arrigo Lora Totino ed è considerato uno dei maggiori lettori italiani di testi futuristi. E’ internazionalmente noto per la sua poesia sperimentale, sonora e visiva.
(articolo completo in: CULTURALIA)



Futura: Poesia Sonora
Antologia storico critica della poesia sonora
Edito da Arrigo Lora-Totino
“O Tzitziras o Mitziras" Demetrio Stratos (disco 7, traccia A2)
(fonte: alternativoblog)

Demetrio Stratos (Alessandria d'Egitto, 22/4/1945 – New York, 13/6/1979)
F. T. Marinetti (Alessandria d'Egitto, 22/12/1876 – Bellagio, 2/12/1944)

venerdì 25 settembre 2009

La Notte



Sul set del film "La notte" da sinistra: Alceo Guatelli, Eraldo Volontè, Giorgio Gaslini,Jeanne Moreau, Ettore Ulivelli, Marcello Mastroianni.
(foto: http://www.giorgiogaslini.it/biografia.html)



fonte: (http://www.youtube.com/watch?v=AYRnOGyDIvU)

giovedì 24 settembre 2009

Me ne vado


Eh. altri tempi

mercoledì 23 settembre 2009

NADA... festeggia il post N. 100!


nel post numero cento (100) vogliamo omaggiare e ringraziare tutti i nostri amici voyeurs

gli amichetti che ogni tanto fanno in giro da queste parti, i Pescadores Anonimos (http://www.pescadoresanonimos.com/)

un salutino molto speciale al nostro amico di Mountain View (USA), fondamentalmente perchè non abbiamo la minima idea di come sia arrivato fin qui

inoltre ai nostri amici di Mendoza e a tutti i nostri seguaci da Barcelona, dalla Spagna in generale (in generale, non in Generalisimo)

e cosa dire dei nostri seguaci d'Italia, che godono del nostro blog cugino NULLA...(http://ilnienteassoluto.blogspot.com/)

Abusimbel blindfold test - 1

Quale di questi sassofonisti è il protagonista di questo estratto?

a) Pietro Tonolo
b) Sonny Rollins

c) Marcelo Serrano Lopez
d) Maurizio Giammarco
e) Joe Lovano



coloro che indovineranno riceveranno il brano completo in formato mp3

(La registrazione - rigorosamente abusiva - è stata effettuata dal vivo il 25/1/1981 a Roma)

“La poesia non è di chi la fa, ma di chi la usa”

(Massimo Troisi ne "Il postino")

"La musica è di chi gli piace”

(Milo Temesvar in "Il Nulla...")




...Something new in NULLA...

g: oh
cazzo
che suono!
giurerei che non è Marcelo Serrano...

s: certo, non ho sue registrazioni

il fatto è che non è stato a goma
(pronuncia francesizzata)

non ha fatto nessun toug a goma?

no, il posto più lontano dove è andato è stato in uguguay
noi sudameghicani non viaggiamo molto lontano
siamo passegotti dal volo cogto

a pagte un sudameghicano
è andato lontano
e non è quasi più tog nato

peg questo, se già uno ha viaggiato e non è più tog nato, pegquè continuaghe a viaggiaghe

è chiago
smetto di paglaghe fgancesizzato perchè mi sta venendo una tonsillite

tonsillite??

amigdalitis
(in ispanico)
le amigdale sono più in basso del cervello
e più in alto delle palle

il fatto è che le amigdale si chiamano amirdale però le pronunciamo francesizzate

certo, e per questo si infiammano

a me un medico mi ha operato di amigdale
e per togliermele mi ha fatto un taglietto dall'ombelico fino all'orecchio destro
effettivamente diceva que erano nella particina que va da sotto il cervello fino a sopra le palle

particina...!

si, particina

certo... o avevi un cervello molto grande...

appena di fianco alla tiroide

mi sembra che "el gloria fa le diagnosi" avrà nuovi argomenti

interessante

lunedì 21 settembre 2009

sabato 19 settembre 2009

Folkstudio, Roma

Tangust Memories



4 gennaio 2009

Sancho canta

non mi hai ancora detto como si chiama quello che canta Sancho
maldito sea palermo etc

_PALERMO
Parole di Juan Villalba
Parole di Hermido Braga (Domingo Herminio Bragagnolo)
Musica di Enrique Delfino
Composto en 1929
Cantado da Olinda Bozan nella farsa "El bajo esta de fiesta",
presentato il primo marzo del 1929. Gardel lo registrò il 23 ottobre
dello stesso anno.

PALERMO

Maldito seas, Palermo!
Me tenes seco y enfermo,
mal vestido y sin morfar,
porque el vento los domingos
me patino con los pingos
en el Hache Nacional.
Pa' buscar al que no pierde
me atraganto con la Verde
y me estudio el pedigre
y a pesar de la cartilla
largo yo en la ventanilla
todo el laburo del mes.

Berretines, que tengo con los pingos,
metejones, de todos los domingos...
Por tu culpa
ando sin cobre, (2)
sin honor ni dignidad;
soy manguero y caradura,
paso siempre mishiadura
por tu raza caballar.
Me arrastra más la perrera,
mas me tira una carrera
que una hermosa mujer.
Como una boca pintada
me engrupe la colorada
cual si fuera su mishe.

soddisfatto?

minchia

sono il googler più veloce del sudamerica

mishe? pingo?

pingo=cavallo
mishe non ho idea

MISHE è l'uomo che paga i favori ricevuti da una donna, colui che mantiene la propria amante, ossia è il "paganini" dell'orchestra. ...

ecco fatto

riminchia

venerdì 18 settembre 2009

besos brujos intervenidos


manipolazione di El Gloria sulla canzone Besos Brujos

Parole e Musica: Alfredo Malerba / Rodolfo Sciammarella

Orchestra Alfredo Malerba
Canta: Libertad Lamarque
28/05/1937 Buenos Aires

¡Déjame, no quiero que me beses!

Por tu culpa estoy sufriendola tortura de mis penas...

¡Déjame, no quiero que me toques!

Me lastiman esas manos,me lastiman y me queman

No prolongues más mi desventura,

si eres hombre bueno así lo harás.

Deja que prosiga mi camino,

te lo pido a tu conciencia,no te puedo amar.

Besos brujos, besos brujos

que son una cadenade desdicha y de dolor.

Besos brujos...yo no quiero que mi boca maldecida

traiga más desesperanzas

en mi alma... en mi vida...Besos brujos...

¡Ah, si pudiera arrancarme

de los labios esta maldición!

¡Déjame, no quiero que me beses!

Yo no quiero que me toques,

lo que quiero es libertarme...

Nuevas esperanzas en tu vida

te traerán el dulce olvido,

pues tienes que olvidarme.

Deja que prosiga mi camino,

que es la salvación para los dos...

¿Que ha de ser tu vida al lado mío?

¡El infierno y el vacío!

Tu amor sin mi amor.

mercoledì 16 settembre 2009

58° 30’ W 34° 40’ S

(foto di Marcelo Serrano Lopez)




martedì 15 settembre 2009

paellas, cistifelleas, medici

g: mi fa molto male la testa e la mandibola sinistra che mi duole da più di un mese
potrei constinuare ma lasciamo perdere

s: sarà un dente

è sopra, mi fa male fino all'orecchio, pensavo che mi era uscito di posto ma non migliora per niente e neanche si calma mai del tutto ho avuto giorni nei quali non ho potuto mangiare dovrei andare a vedere uno... stregone?


ovviamente sei stato
da un medico che ti ha detto...

(abbiamo già parlato di medici)


non tutti ammazzano la gente
per lo meno alla prima visita

sono umani a volte sbagliano


una nevralgia?


non so


...


questa sera ci sarà una paella cucinata da MS nella riunione dei
Pescadores Anonimos

uh

non mangio paella da...

da?


da...
neanche mi ricordo

io sì che mi ricordo:
l'ultima volta che ho mangiato paella è stato a natale del 2007
che abbiamo passato da soli M ed io a Santa Teresita, uno stabilimento balneare sulla costa
e alle 4 del mattino ho dovuto portarla all'ospedale con una colica di fegato
un brutto momento per scoprire che si hanno dei calcoli alla cistifellea
regalo di Babbo Natale
come si dice cistifellea in italiano? (*)
fichifela?
felacuti?

ali farka tourè...?

ah!
CISTIFELLEA!!

esattooo

calcoli alla felacuti e un forte dolore dell'alifakatoure
che strano che in italiano che è una lingua direttamente derivata dal latino la parola vesicula che è latina si sostituisce con cistifellea
(che in latino vorrà dire vesicula?)

(che in latino vuol dire cistifellea?)

andavo molto male in latino (**)

e anche in spagnolo per quello che vedo...

non ero sicuro dell'acca...
H

iba
dal verbo ir

IBA
IBA
IBA
me ne ricorderò

...

la moglie di A è medico
se vuoi le chiedo qualcosa

sulla vesicula cistifellare?

chiedile quello e anche della mia mandibola

la tua mandibola sinistra
già il fatto che tu ne abbia due...

qui la vescica è la vejiga
e anche quella che viene sotto i piedi camminando molto con scarpe sbagliate

ampolla

ampolla e vejiga sono sinonimi a seconda di come sii usano
la definizione astratta sarebbe come
membrana gonfiata dal liquido che contiene

bene professore qui ampolla è un contenitore per liquidi
però non si usa molto
di più nei laboratori chimici

no, neanche qui, si usa in quel senso
ampollitas con droghe iniettabili

QUI droga ormai ha solo significato di sostanza stupefacente

anche se si dice ancora “droghiere” dove vendono cose da mangiare

QUI no
INSOMMA! GUARDA CHE PARLATE IN MODO STRANO EH?
(cistifellatio = sesso orale con vesiculas?)

SSSEMPRE LI' andiamo a finire?

perdono perdono!!
sono uno zozzo!!
ups
mea culpa mea culpa

ok, una buona autodafè e la finiamo così

cilicio
che sarebbe legarsi al petto un sacco di chips di vecchi computer

comprate nella Cilicion Valley

in nomine Google, windows e spirit of saint louis

Amin

Dada?

Idi

bene
dovrò mettermi a lavorare un pò

ok
credo che non chiederò niente alla dottoressa
ci sarebbe troppo da spiegare
o farle leggere queste ultime cose

non risparmiarle lavoro, alla fin fine è un medico
cosa ci può essere di peggio?
avvocato
(ups, scusa V)

certo, la differenza è che i medici a volte credon
o davvero di fare qualcosa di buono per le persone

infatti

nessun avvocato può crederlo davvero


(*) nel post originale "
como se dice vesicula en idaliano?"
(**) "hiba muy mal en latin"
"tutto ciò che può essere fatto in un giorno, inesorabilmente avrà bisogno di due, forse tre giorni"

Inestetismi: (Pro)fumo nel parco

(di SuperG)
Apprendo con un misto di allegria e preoccupazione che il comune di Milano intende vietare di fumare nei parchi e giardini milanese in presenza di bambini e anziani.
Niente di deciso ancora, l'assessore Landi di Chiavenna dice che ci stanno lavorando e la cosa mi rende più sereno.
Nulla da dire per carità sul non fumare vicino ai bambini.
L'inquietante interrogativo è come sarà quantificato quell' "in presenza". E' sufficiente che ci sia un bambino o un anziano nel parco, foss'anche dalla parte opposta? Cento metri? Quindici metri?
Inoltre: a quale età il bambino smette di essere tale? E un anziano inizia ad essere tale? Conosco persone di 70 anni che se gli dai dell'anziano ti disfano.
E se uno passeggia nel parco in compagnia di un anziano al quale non dà fastidio il fumo e gli frega nulla che altri fumino, può accendersi una sigaretta senza rischio?
Ma soprattutto la domanda che mi toglie il sonno è: un anziano potrà passeggiare solitario nel parco fumando una sigaretta?
Già me lo vedo il vigile:
"Spenga subito quella sigaretta, lo sa che non si può fumare in presenza di un anziano?"
"E dove sarebbe l'anziano?"
"Lei"

Vorrò esserci.

(fonte: http://inestetismi.blogspot.com/)

lunedì 14 settembre 2009

...
s: non ti sembra che hai la tendenza a sviare ogni tanto dagli argomenti?
specialmente verso CERTI argomenti?
g: non sono io
è IL CAPO
(verticalismo)

...

pfffffffffff
non ti verticalizzare troppo

è certo che dopo 49 anni di dittatura, il Capo sta assomigliando sempre più a Fidel Castro

il Potere dall'Ombra...




mi stai dicendo che ha cominciato la dittatura dal giorno della nascita?

non da allora..., magari...,

pero da molto presto si

il primo caso di nascita nè dalla parte della testa
nè dalla parte dei piedi

certo, può darsi che mi hanno tirato fuori tirando
indebitamente da quella parte
e magari per questo...
è solo una teoria però ...

questo spiegherebbe alcune cose

a little bang


un nuovo interessante caso medico