sabato 3 ottobre 2009
Ghost Translator
Non un'Altritudine
Non un Eteromeno
Quel Tizio gode di una particolarità interessante rispetto agli altri traduttori di blog
Quel Tizio, a volte riscontra serie discrepanze con ciò che trova tradotto nel Blog
Ma Lui può andare a cenare a casa, mentre l'Altro lavora
Ghost Writer
Un blog è come il mobiletto della bussola, una specie di pubblicazione di un diario personale, un'ansia per far conoscere all'umanità tutta, personificata ne Il Blog, le vicissitudini quotidiane e "intime" del soggetto (Blogger).
Pubblicare qualcosa su un blog è fare come l'adolescente che confessa un segreto importantissimo alla sua intima amica con l'accordo che mai lei lo racconterà a nessuno, ma allo stesso tempo sapendo che quell'amica la prima cosa che farà è cercare qualcuno per spifferargli ciò che le abbiamo appena raccontato e per qualche motivo perverso ed inconfessabile ciò che si cerca è proprio questo, la confessione intima resa pubblica
Un Tizio ha un blog che non scrive Lui ma l'Altro, che scrive al suo posto
Non un'Altrità
Non un Eteronimo
Un Blog Ghost Writer, semplicemente uno scrittore fantasma autorizzato e incaricato a tal fine
Quel Tizio gode di una particolarità interessante rispetto agli altri bloggers
Quel Tizio, a volte incontra serie discrepanze con ciò che trova scritto nel Suo Blog
Può essere, solo a volte, che magari il Blog Ghost Writer sia più interessante di lui stesso?
venerdì 2 ottobre 2009
Pane letterario


martedì 29 settembre 2009
Le difficoltà della traduzione
La Preglia: come li chiamavate voi Gianni e Pinotto?
G: Abbott y Costello
anche quando vedevamo i film doppiati in spagnolo
quando Costello gridava disperato: Aaaaaaaaaaaaaaaaaaabbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbooooooottttttttttttt
voi sentivate Pinoooootoooooooooooooo??????
(sono pazzi questi romani)
La Preglia: con due t
Gianni Costello e Pinotto Abbott
(i nomi completi)
G: Bud and Lou

pipistrelletti e pettirosso
La Preglia: ah che tempi!
G: per favore non mi dire che Batman lo chiamavate Murcielaghetti e Pettirosso
La Preglia: Batman era Batman
oltretutto avrebbero dovuto chiamarlo Pipistrelletti
forse per questo hanno lasciato il nome Batman
lunedì 28 settembre 2009
domenica 27 settembre 2009
L’ultimo dei futuristi – Intervista a Arrigo Lora Totino
D. Quest’anno è il centenario del Futurismo….
R. Prima o poi doveva arrivare…
D. Come l’hai conosciuto?
R. Chi?
D. Il Futurismo.
R. Fuori dalla scuola, naturalmente. Mi imbattei in una pubblica lettura di “Zang Tumb Tumb”. Fu un’illuminazione.
D. Cosa ti colpì di più?
R. L’energia. La forza. Non pensavo che si potesse scrivere e recitare così. Invece era possibile.
D. Eppure c’è chi sostiene che in Italia il Futurismo non sia mai stato preso in considerazione fino in fondo, che sia sottovalutato.
R. La penso così anche io. L’Italia è un paese provinciale. Negli ultimi secoli, almeno. Però fortunatamente al mondo non esiste solo l’Italia.
D. Vuoi dire che se il Futurismo fosse nato in Francia ogni scolaro saprebbe a memoria almeno il nome di alcuni poeti futuristi?
R. Ne sono convinto. E forse anche alcune sue poesie. Qui invece ci si vergogna di quello che dovrebbe essere un orgoglio nazionale.
D. Perché, secondo te?
R. Perché il Futurismo, in Italia, non è stato ancora digerito. Parlo di letteratura, naturalmente. Per quanto riguarda l’arte visiva, col tempo, non poteva non passare. Ma anche lì, prima è stato scoperto e rivalutato fuori dall’Italia, poi, inevitabilmente, anche in Italia…
D. Quali sono le intuizioni futuriste che sopravvivono ancora oggi nell’arte e nella società?
R. La centralità assegnata alla comunicazione, per esempio. La trasversalità dei linguaggi. Non sono cose da poco.
D. A cento anni dalla sua nascita, cosa resta oggi dell’energia del Futurismo?
R. Non saprei. Vedo in giro soprattutto poesia sentimentale, consolatoria, accademica. Chi scrive quella roba dovrebbe ricevere una punizione esemplare: incidere nel marmo quello che scrive con lo scalpello. E’ il minimo….
D. Il Futurismo non ha mai sopportato l’Accademia. E l’accademia non ha mai sopportato il Futurismo.
R. Già. Né prima, né ora. Sono passati cento anni ma i Futuristi sono ancora troppo avanti rispetto a quello che accade in Italia.
D. Ma come ti spieghi allora che proprio in Italia, nel 1909, Martinetti….
R. Intanto ricordiamoci che Martinetti è nato ad Alessadria d’Egitto. Poi è andato ad abitare in Francia. Parlava il francese meglio dell’italiano. In italiano commetteva anche errori. Non a caso il Manifesto del Futurismo lo pubblica in prima pagina su un giornale francese. E a sue spese, fatto non secondario. E’ il primo caso di pubblicità dell’arte. Insomma, per lui l’Italia è solo la Patria. E Martinetti aveva un’idea abbastanza astratta di Patria.
D. Ritieni che il Futurismo in Italia sia ancora sottovalutato?
R. Certo. Da sempre. Per via del legame col Fascismo. Un tabù. Anche se il Futurismo è nato dieci anni prima.
D. Colpa di chi?
R. La cosiddetta cultura di Sinistra lo ha sempre guardato e giudicato male proprio per questo. Spesso a priori. Senza neppure conoscerlo. Voto: non classificabile.
D. Oggi però questa è acqua passata…
R. Non so. Comunque, sia prima sia ora, il problema resta un altro….
D. Cosa vuoi dire?
R. Voglio dire che se alcuni esponenti del Futurismo non si fossero legati al Fascismo, il Futurismo sarebbe rimasto comunque indigesto per la cultura accademica italiana. Il problema, in Italia, è e rimane sempre l’accademia, non la destra o la sinistra, il Fascismo o il non Fascismo…
D. Quest’anno, però, col centenario…
R. I Futuristi non hanno mai amato i centenari e altre commemorazioni del genere. Figurarsi il loro.
D. Cosa legge oggi un poeta sperimentale come te?
R. Ascolto soprattutto musica. Rossini, Mozart.
D. Cosa pensi di chi dice che la poesia sonora e visiva che pratichi tu come derivazione del Futurismo e delle altre avanguardie storiche sia roba vecchia, datata, targata al massimo anni Sessanta e Settanta?
R. Non c’è bisogno di dire niente. Lo sfido a duello.
***
Nato a Torino nel 1928, Arrigo Lora Totino ed è considerato uno dei maggiori lettori italiani di testi futuristi. E’ internazionalmente noto per la sua poesia sperimentale, sonora e visiva.
(articolo completo in: CULTURALIA)
Futura: Poesia Sonora
Antologia storico critica della poesia sonora
Edito da Arrigo Lora-Totino
“O Tzitziras o Mitziras" Demetrio Stratos (disco 7, traccia A2)
(fonte: alternativoblog)
Demetrio Stratos (Alessandria d'Egitto, 22/4/1945 – New York, 13/6/1979)
F. T. Marinetti (Alessandria d'Egitto, 22/12/1876 – Bellagio, 2/12/1944)
venerdì 25 settembre 2009
La Notte

Sul set del film "La notte" da sinistra: Alceo Guatelli, Eraldo Volontè, Giorgio Gaslini,Jeanne Moreau, Ettore Ulivelli, Marcello Mastroianni.
(foto: http://www.giorgiogaslini.it/biografia.html)
giovedì 24 settembre 2009
mercoledì 23 settembre 2009
NADA... festeggia il post N. 100!

Abusimbel blindfold test - 1
a) Pietro Tonolo
b) Sonny Rollins
c) Marcelo Serrano Lopez
d) Maurizio Giammarco
e) Joe Lovano
(La registrazione - rigorosamente abusiva - è stata effettuata dal vivo il 25/1/1981 a Roma)
"La musica è di chi gli piace”
(Milo Temesvar in "Il Nulla...")
...Something new in NULLA...
g: oh
cazzo
che suono!
giurerei che non è Marcelo Serrano...
s: certo, non ho sue registrazioni
il fatto è che non è stato a goma
(pronuncia francesizzata)
non ha fatto nessun toug a goma?
no, il posto più lontano dove è andato è stato in uguguay
noi sudameghicani non viaggiamo molto lontano
siamo passegotti dal volo cogto
a pagte un sudameghicano
è andato lontano
e non è quasi più tog nato
peg questo, se già uno ha viaggiato e non è più tog nato, pegquè continuaghe a viaggiaghe
è chiago
smetto di paglaghe fgancesizzato perchè mi sta venendo una tonsillite
tonsillite??
amigdalitis
(in ispanico)
le amigdale sono più in basso del cervello
e più in alto delle palle
il fatto è che le amigdale si chiamano amirdale però le pronunciamo francesizzate
certo, e per questo si infiammano
a me un medico mi ha operato di amigdale
e per togliermele mi ha fatto un taglietto dall'ombelico fino all'orecchio destro
effettivamente diceva que erano nella particina que va da sotto il cervello fino a sopra le palle
particina...!
si, particina
certo... o avevi un cervello molto grande...
appena di fianco alla tiroide
mi sembra che "el gloria fa le diagnosi" avrà nuovi argomenti
interessante
lunedì 21 settembre 2009
sabato 19 settembre 2009
Tangust Memories
4 gennaio 2009
Sancho canta
non mi hai ancora detto como si chiama quello che canta Sancho
maldito sea palermo etc
_PALERMO
Parole di Juan Villalba
Parole di Hermido Braga (Domingo Herminio Bragagnolo)
Musica di Enrique Delfino
Composto en 1929
Cantado da Olinda Bozan nella farsa "El bajo esta de fiesta",
presentato il primo marzo del 1929. Gardel lo registrò il 23 ottobre
dello stesso anno.
PALERMO
Maldito seas, Palermo!
Me tenes seco y enfermo,
mal vestido y sin morfar,
porque el vento los domingos
me patino con los pingos
en el Hache Nacional.
Pa' buscar al que no pierde
me atraganto con la Verde
y me estudio el pedigre
y a pesar de la cartilla
largo yo en la ventanilla
todo el laburo del mes.
Berretines, que tengo con los pingos,
metejones, de todos los domingos...
Por tu culpa
ando sin cobre, (2)
sin honor ni dignidad;
soy manguero y caradura,
paso siempre mishiadura
por tu raza caballar.
Me arrastra más la perrera,
mas me tira una carrera
que una hermosa mujer.
Como una boca pintada
me engrupe la colorada
cual si fuera su mishe.
soddisfatto?
minchia
sono il googler più veloce del sudamerica
mishe? pingo?
pingo=cavallo
mishe non ho idea
MISHE è l'uomo che paga i favori ricevuti da una donna, colui che mantiene la propria amante, ossia è il "paganini" dell'orchestra. ...
ecco fatto
riminchia
venerdì 18 settembre 2009
besos brujos intervenidos
manipolazione di El Gloria sulla canzone Besos Brujos
Parole e Musica: Alfredo Malerba / Rodolfo Sciammarella
Orchestra Alfredo Malerba
Canta: Libertad Lamarque
28/05/1937 Buenos Aires
¡Déjame, no quiero que me beses!
Por tu culpa estoy sufriendola tortura de mis penas...
¡Déjame, no quiero que me toques!
Me lastiman esas manos,me lastiman y me queman
No prolongues más mi desventura,
si eres hombre bueno así lo harás.
Deja que prosiga mi camino,
te lo pido a tu conciencia,no te puedo amar.
Besos brujos, besos brujos
que son una cadenade desdicha y de dolor.
Besos brujos...yo no quiero que mi boca maldecida
traiga más desesperanzas
en mi alma... en mi vida...Besos brujos...
¡Ah, si pudiera arrancarme
de los labios esta maldición!
¡Déjame, no quiero que me beses!
Yo no quiero que me toques,
lo que quiero es libertarme...
Nuevas esperanzas en tu vida
te traerán el dulce olvido,
pues tienes que olvidarme.
Deja que prosiga mi camino,
que es la salvación para los dos...
¿Que ha de ser tu vida al lado mío?
¡El infierno y el vacío!
Tu amor sin mi amor.
mercoledì 16 settembre 2009
martedì 15 settembre 2009
paellas, cistifelleas, medici
potrei constinuare ma lasciamo perdere
s: sarà un dente
è sopra, mi fa male fino all'orecchio, pensavo che mi era uscito di posto ma non migliora per niente e neanche si calma mai del tutto ho avuto giorni nei quali non ho potuto mangiare dovrei andare a vedere uno... stregone?
ovviamente sei stato da un medico che ti ha detto...
(abbiamo già parlato di medici)
non tutti ammazzano la gente
per lo meno alla prima visita
sono umani a volte sbagliano
una nevralgia?
non so
...
questa sera ci sarà una paella cucinata da MS nella riunione dei Pescadores Anonimos
uh
non mangio paella da...
da?
da...
neanche mi ricordo
io sì che mi ricordo:
l'ultima volta che ho mangiato paella è stato a natale del 2007
che abbiamo passato da soli M ed io a Santa Teresita, uno stabilimento balneare sulla costa
e alle 4 del mattino ho dovuto portarla all'ospedale con una colica di fegato
un brutto momento per scoprire che si hanno dei calcoli alla cistifellea
regalo di Babbo Natale
come si dice cistifellea in italiano? (*)
fichifela?
felacuti?
ali farka tourè...?
ah!
CISTIFELLEA!!
esattooo
calcoli alla felacuti e un forte dolore dell'alifakatoure
che strano che in italiano che è una lingua direttamente derivata dal latino la parola vesicula che è latina si sostituisce con cistifellea
(che in latino vorrà dire vesicula?)
(che in latino vuol dire cistifellea?)
andavo molto male in latino (**)
e anche in spagnolo per quello che vedo...
non ero sicuro dell'acca...
H
iba
dal verbo ir
IBA
IBA
IBA
me ne ricorderò
...
la moglie di A è medico
se vuoi le chiedo qualcosa
sulla vesicula cistifellare?
chiedile quello e anche della mia mandibola
la tua mandibola sinistra
già il fatto che tu ne abbia due...
qui la vescica è la vejiga
e anche quella che viene sotto i piedi camminando molto con scarpe sbagliate
ampolla
ampolla e vejiga sono sinonimi a seconda di come sii usano
la definizione astratta sarebbe come
membrana gonfiata dal liquido che contiene
bene professore qui ampolla è un contenitore per liquidi
però non si usa molto
di più nei laboratori chimici
no, neanche qui, si usa in quel senso
ampollitas con droghe iniettabili
QUI droga ormai ha solo significato di sostanza stupefacente
anche se si dice ancora “droghiere” dove vendono cose da mangiare
QUI no
INSOMMA! GUARDA CHE PARLATE IN MODO STRANO EH?
(cistifellatio = sesso orale con vesiculas?)
SSSEMPRE LI' andiamo a finire?
perdono perdono!!
sono uno zozzo!!
ups
mea culpa mea culpa
ok, una buona autodafè e la finiamo così
cilicio
che sarebbe legarsi al petto un sacco di chips di vecchi computer
comprate nella Cilicion Valley
in nomine Google, windows e spirit of saint louis
Amin
Dada?
Idi
bene
dovrò mettermi a lavorare un pò
ok
credo che non chiederò niente alla dottoressa
ci sarebbe troppo da spiegare
o farle leggere queste ultime cose
non risparmiarle lavoro, alla fin fine è un medico
cosa ci può essere di peggio?
avvocato
(ups, scusa V)
certo, la differenza è che i medici a volte credono davvero di fare qualcosa di buono per le persone
infatti
nessun avvocato può crederlo davvero
(*) nel post originale "como se dice vesicula en idaliano?"
(**) "hiba muy mal en latin"
Inestetismi: (Pro)fumo nel parco
Apprendo con un misto di allegria e preoccupazione che il comune di Milano intende vietare di fumare nei parchi e giardini milanese in presenza di bambini e anziani.
(fonte: http://inestetismi.blogspot.com/)
lunedì 14 settembre 2009
s: non ti sembra che hai la tendenza a sviare ogni tanto dagli argomenti?
specialmente verso CERTI argomenti?
g: non sono io
è IL CAPO
(verticalismo)

pfffffffffff
non ti verticalizzare troppo
è certo che dopo 49 anni di dittatura, il Capo sta assomigliando sempre più a Fidel Castro
il Potere dall'Ombra...

mi stai dicendo che ha cominciato la dittatura dal giorno della nascita?
non da allora..., magari...,
pero da molto presto si
il primo caso di nascita nè dalla parte della testa
nè dalla parte dei piedi
certo, può darsi che mi hanno tirato fuori tirando indebitamente da quella parte
e magari per questo...
è solo una teoria però ...
questo spiegherebbe alcune cose
a little bang
un nuovo interessante caso medico










