venerdì 9 ottobre 2009

IL DADAISMO INVADE LE ALTE SFERE GOVERNATIVE!!

s: il problema è che a volte la realtà fa più di quanto una mente malata può immaginare
hai visto che hanno fatto un buco sulla Luna con una specie di missile?

g: no, perchè? dovevano vedere cosa c'era dall'altra parte?

per analizzare la nuvola e decidere se da quelle parti c'è acqua

ah sì... guarda, ti dico che proprio oggi alla radio ho sentito una pubblicità del Governo della Provincia di Buenos Aires per spingere la gente a dichiarare le piscine e le nuove costruzioni
ed effettivamente dicevano che avrebbero usato la stessa tecnologia che si sta utilizzando per cercare l'acqua sulla Luna e su Marte
...
MISSILI????

uhh...
abbiamo governi che sono arrivati ad un livello di dadaismo terribile e non se ne rendono conto

Idadalia
Argentindada

Nuova intestazione

In occasione dei festeggiamenti per la ormai prossima pubblicazione del 107° post di Nulla.. abbiamo deciso di concederci una nuova intestazione, che speriamo venga apprezzata.
Qualcuno si chiederà perchè festeggiare il 107° post e non, per esempio, il 100°, come altri blog con meno fantasia hanno fatto recentemente; la ragione è intuitiva: intanto 107 è un numero primo, e "primo" in spagnolo significa "cugino"; e si dà il caso che El Gloria sia effettivamente mio cugino; la seconda ragione è che il 100° post è avvenuto, e quando ce ne siamo resi conto ormai era tardi...

giovedì 8 ottobre 2009

Dedicato al navigatore di Chiavenna

(nel caso che apprezzi la filosofia, la fisica e le tortillas)



"El punto de la tortilla es el eslabón perdido que une los cuerpos sólidos con los líquidos."
(Gilga, in http://www.pescadoresanonimos.com/)

dove si esprime il concetto che ottenere il perfetto punto di cottura nel tortino di patate equivale a recuperare l'anello di congiunzione tra i solidi ed i liquidi.

Abusimbel blindfold test - 2

Quale di questi sassofonisti è protagonista in questo estratto?

a) Glauco Masetti
b)
Phil Woods
c) Massimo Urbani
d) Julius Hemphill
e) Milo Temesvar


coloro che indovineranno riceveranno la versione completa di You don't know what love is (da cui questo estratto) in formato mp3

(La registrazione - rigorosamente abusiva - è stata effettuata intorno all'anno 1980)

“La poesia non è di chi la fa, ma di chi la usa”

(Massimo Troisi ne "Il postino")

"La musica è di chi gli piace”

(Milo Temesvar in "Il Nulla...")

Temesvar meets Serrano!!!

(di El Gloria)
TO GETHER OR NOT TO GETHER?
THAT´S THE QUESTION!
strana immagine proveniente dall'archivio di un fanatico, durante il tour sudamericano all'inizio degli anni novanta, nella quale si può apprezzare un ancora giovane Milo Temesvar alle prese con un esotico sax di canna autoctono, in duo con un giovanissimo Marcelo Serrano ed il suo swingante sax tenore

martedì 6 ottobre 2009

gente con valijas- OIA!

OIA! (ORCHESTRA INSTABILE ARGENTINA!) è stata una no-band o forse una band inesistente che si riuniva per registrare fra il 2000 e il 2002, e nella quale in effetti l'unico membro stabile era Gustavo Garcia, l'artista adesso noto come El Gloria



Gente con Valijas (Gente con Valigie):
El Gloria. video
GG: samplers, manipolazione audio, elettronica, mixer, composizione
Fernando-Mila Von Chobiak-Jobke, basso
Leandro Lekerica, chitarra
Marcelo Serrano, sax tenore
Unkown Drummer, batteria




g: era musica scritta!!

anche se non ci credi

S: anche le roscomitchelate di serrano erano scritte?

tutto

avevo fatto delle partiture analogiche

erano disegnini con delle indicazioni

ed io avevo una partitura di gruppo montata sul cronogramma dei nastri preregistrati

è stato bello

venne esattamente come doveva venire

registrammo due volte

e sono esattamente uguali con la differenza che in una delle versioni non c'era uno dei musicisti

forse il basso

milavonchoviac

ma non so cos'è il cronogramma

linea del tempo

ahhh

timeline

domenica 4 ottobre 2009

Ricordo di Nunzio Rotondo

e di Tino Buazzelli,
Pupo De Luca (attore batterista)
Renzo Palmer...

sabato 3 ottobre 2009

Ghost Translator

Un Tizio traduce un blog che non è tradotto da Lui ma dall'Altro
Non un'Altritudine
Non un Eteromeno

Quel Tizio gode di una particolarità interessante rispetto agli altri traduttori di blog
Quel Tizio, a volte riscontra serie discrepanze con ciò che trova tradotto nel Blog
Ma Lui può andare a cenare a casa, mentre l'Altro lavora

Ghost Writer

(di El Gloria)
Un blog è come il mobiletto della bussola, una specie di pubblicazione di un diario personale, un'ansia per far conoscere all'umanità tutta, personificata ne Il Blog, le vicissitudini quotidiane e "intime" del soggetto (Blogger).
Pubblicare qualcosa su un blog è fare come l'adolescente che confessa un segreto importantissimo alla sua intima amica con l'accordo che mai lei lo racconterà a nessuno, ma allo stesso tempo sapendo che quell'amica la prima
cosa che farà è cercare qualcuno per spifferargli ciò che le abbiamo appena raccontato e per qualche motivo perverso ed inconfessabile ciò che si cerca è proprio questo, la confessione intima resa pubblica


Un Tizio ha un blog che non scrive Lui ma l'Altro, che scrive al suo posto
Non un'Altrità
Non un Eteronimo
Un Blog Ghost Writer, semplicemente uno scrittore fantasma autorizzato e incaricato a tal fine
Quel Tizio gode di una particolarità interessante rispetto agli altri bloggers
Quel Tizio, a volte incontra serie discrepanze con ciò che trova scritto nel Suo Blog
Può essere, solo a volte, che magari il Blog Ghost Writer sia più interessante di lui stesso?

venerdì 2 ottobre 2009

Pane letterario

(di El Gloria)


Attualmente il pane non sa di pane

Non ha la struttura del pane

La crosta è diversa dalla mollica ma solo per l'aspetto visuale, il sapore ed al tatto non c'è differenza con la mollica

Attualmente il pane è una cacca

Quando era piccolo andavo a comprare il pane con mia nonna MG

ed al ritorno ci spartivamo i coquitos, le punte di un filone, e a questo punto devo chiarire che mia nonna non avrebbe dovuto mangiare pane, e a causa di ciò il filone dopo le punte lo liquidavamo integralmente prima di entrare in casa
Paradossalmente in questo momento il pane migliore che si riesce ad ottenere è quello che fanno i cinesi del Superchino in forni elettrici cinesi, sospetto con un sistema cinese

Altrimenti, camminando per circa otto isolati, dentro San Telmo, generalmente compro pane di campagna o casareccio o altre squisitezze in una panetteria dove il panettiere è assolutamente identico a Mark Twain

Nella parete dietro al banco l'uomo ha un ritratto di Twain, un giorno gli domandai se quello era qualche suo antenato, e lui spiegò che no, che una cliente glielo aveva portato per fargli notare la sorprendente somiglianza, ed in quel momento il panettiere ne prese atto (non parlo solo di fisionomia, ha anche gli stessi capelli e gli stessi baffi)

Se Twain vivesse ancora e qualcuno gli facesse arrivare un ritratto di un panettiere argentino uguale a lui, ed appendesse il ritratto a una parete del suo studio, e qualcuno gli domandasse: chi è quel tizio? Un parente?...

martedì 29 settembre 2009

Le difficoltà della traduzione

Gianni e Pinotto

La Preglia: come li chiamavate voi Gianni e Pinotto?

G: Abbott y Costello
anche quando vedevamo i film doppiati in spagnolo

quando Costello gridava disperato: Aaaaaaaaaaaaaaaaaaabbbbbbbbbbbbbbbbbbbbbooooooottttttttttttt
voi sentivate Pinoooootoooooooooooooo??????
(sono pazzi questi romani)

La Preglia: con due t
Gianni Costello e Pinotto Abbott
(i nomi completi)

G: Bud and Lou


pipistrelletti e pettirosso

La Preglia: ah che tempi!

G: per favore non mi dire che Batman lo chiamavate Murcielaghetti e Pettirosso

La Preglia: Batman era Batman
oltretutto avrebbero dovuto chiamarlo Pipistrelletti
forse per questo hanno lasciato il nome Batman

no hice noise!!!!

the garcia brothers

tomas garcia r, chit perc

g garcia, chit basso perc

lunedì 28 settembre 2009

domenica 27 settembre 2009

L’ultimo dei futuristi – Intervista a Arrigo Lora Totino

L’incontro fra Arrigo Lora Totino e Giuseppe Caliceti ha avuto luogo nel quadro della rassegna “Restate futuristi”, in corso a Reggio Emilia.

D. Quest’anno è il centenario del Futurismo….
R. Prima o poi doveva arrivare…
D. Come l’hai conosciuto?
R. Chi?
D. Il Futurismo.
R. Fuori dalla scuola, naturalmente. Mi imbattei in una pubblica lettura di “Zang Tumb Tumb”. Fu un’illuminazione.
D. Cosa ti colpì di più?
R. L’energia. La forza. Non pensavo che si potesse scrivere e recitare così. Invece era possibile.
D. Eppure c’è chi sostiene che in Italia il Futurismo non sia mai stato preso in considerazione fino in fondo, che sia sottovalutato.
R. La penso così anche io. L’Italia è un paese provinciale. Negli ultimi secoli, almeno. Però fortunatamente al mondo non esiste solo l’Italia.
D. Vuoi dire che se il Futurismo fosse nato in Francia ogni scolaro saprebbe a memoria almeno il nome di alcuni poeti futuristi?
R. Ne sono convinto. E forse anche alcune sue poesie. Qui invece ci si vergogna di quello che dovrebbe essere un orgoglio nazionale.
D. Perché, secondo te?
R. Perché il Futurismo, in Italia, non è stato ancora digerito. Parlo di letteratura, naturalmente. Per quanto riguarda l’arte visiva, col tempo, non poteva non passare. Ma anche lì, prima è stato scoperto e rivalutato fuori dall’Italia, poi, inevitabilmente, anche in Italia…
D. Quali sono le intuizioni futuriste che sopravvivono ancora oggi nell’arte e nella società?
R. La centralità assegnata alla comunicazione, per esempio. La trasversalità dei linguaggi. Non sono cose da poco.
D. A cento anni dalla sua nascita, cosa resta oggi dell’energia del Futurismo?
R. Non saprei. Vedo in giro soprattutto poesia sentimentale, consolatoria, accademica. Chi scrive quella roba dovrebbe ricevere una punizione esemplare: incidere nel marmo quello che scrive con lo scalpello. E’ il minimo….
D. Il Futurismo non ha mai sopportato l’Accademia. E l’accademia non ha mai sopportato il Futurismo.
R. Già. Né prima, né ora. Sono passati cento anni ma i Futuristi sono ancora troppo avanti rispetto a quello che accade in Italia.
D. Ma come ti spieghi allora che proprio in Italia, nel 1909, Martinetti….
R. Intanto ricordiamoci che Martinetti è nato ad Alessadria d’Egitto. Poi è andato ad abitare in Francia. Parlava il francese meglio dell’italiano. In italiano commetteva anche errori. Non a caso il Manifesto del Futurismo lo pubblica in prima pagina su un giornale francese. E a sue spese, fatto non secondario. E’ il primo caso di pubblicità dell’arte. Insomma, per lui l’Italia è solo la Patria. E Martinetti aveva un’idea abbastanza astratta di Patria.
D. Ritieni che il Futurismo in Italia sia ancora sottovalutato?
R. Certo. Da sempre. Per via del legame col Fascismo. Un tabù. Anche se il Futurismo è nato dieci anni prima.
D. Colpa di chi?
R. La cosiddetta cultura di Sinistra lo ha sempre guardato e giudicato male proprio per questo. Spesso a priori. Senza neppure conoscerlo. Voto: non classificabile.
D. Oggi però questa è acqua passata…
R. Non so. Comunque, sia prima sia ora, il problema resta un altro….
D. Cosa vuoi dire?
R. Voglio dire che se alcuni esponenti del Futurismo non si fossero legati al Fascismo, il Futurismo sarebbe rimasto comunque indigesto per la cultura accademica italiana. Il problema, in Italia, è e rimane sempre l’accademia, non la destra o la sinistra, il Fascismo o il non Fascismo…
D. Quest’anno, però, col centenario…
R. I Futuristi non hanno mai amato i centenari e altre commemorazioni del genere. Figurarsi il loro.
D. Cosa legge oggi un poeta sperimentale come te?
R. Ascolto soprattutto musica. Rossini, Mozart.
D. Cosa pensi di chi dice che la poesia sonora e visiva che pratichi tu come derivazione del Futurismo e delle altre avanguardie storiche sia roba vecchia, datata, targata al massimo anni Sessanta e Settanta?
R. Non c’è bisogno di dire niente. Lo sfido a duello.
***
Nato a Torino nel 1928, Arrigo Lora Totino ed è considerato uno dei maggiori lettori italiani di testi futuristi. E’ internazionalmente noto per la sua poesia sperimentale, sonora e visiva.
(articolo completo in: CULTURALIA)



Futura: Poesia Sonora
Antologia storico critica della poesia sonora
Edito da Arrigo Lora-Totino
“O Tzitziras o Mitziras" Demetrio Stratos (disco 7, traccia A2)
(fonte: alternativoblog)

Demetrio Stratos (Alessandria d'Egitto, 22/4/1945 – New York, 13/6/1979)
F. T. Marinetti (Alessandria d'Egitto, 22/12/1876 – Bellagio, 2/12/1944)

venerdì 25 settembre 2009

La Notte



Sul set del film "La notte" da sinistra: Alceo Guatelli, Eraldo Volontè, Giorgio Gaslini,Jeanne Moreau, Ettore Ulivelli, Marcello Mastroianni.
(foto: http://www.giorgiogaslini.it/biografia.html)



fonte: (http://www.youtube.com/watch?v=AYRnOGyDIvU)

giovedì 24 settembre 2009

Me ne vado


Eh. altri tempi

mercoledì 23 settembre 2009

NADA... festeggia il post N. 100!


nel post numero cento (100) vogliamo omaggiare e ringraziare tutti i nostri amici voyeurs

gli amichetti che ogni tanto fanno in giro da queste parti, i Pescadores Anonimos (http://www.pescadoresanonimos.com/)

un salutino molto speciale al nostro amico di Mountain View (USA), fondamentalmente perchè non abbiamo la minima idea di come sia arrivato fin qui

inoltre ai nostri amici di Mendoza e a tutti i nostri seguaci da Barcelona, dalla Spagna in generale (in generale, non in Generalisimo)

e cosa dire dei nostri seguaci d'Italia, che godono del nostro blog cugino NULLA...(http://ilnienteassoluto.blogspot.com/)

Abusimbel blindfold test - 1

Quale di questi sassofonisti è il protagonista di questo estratto?

a) Pietro Tonolo
b) Sonny Rollins

c) Marcelo Serrano Lopez
d) Maurizio Giammarco
e) Joe Lovano



coloro che indovineranno riceveranno il brano completo in formato mp3

(La registrazione - rigorosamente abusiva - è stata effettuata dal vivo il 25/1/1981 a Roma)

“La poesia non è di chi la fa, ma di chi la usa”

(Massimo Troisi ne "Il postino")

"La musica è di chi gli piace”

(Milo Temesvar in "Il Nulla...")




...Something new in NULLA...

g: oh
cazzo
che suono!
giurerei che non è Marcelo Serrano...

s: certo, non ho sue registrazioni

il fatto è che non è stato a goma
(pronuncia francesizzata)

non ha fatto nessun toug a goma?

no, il posto più lontano dove è andato è stato in uguguay
noi sudameghicani non viaggiamo molto lontano
siamo passegotti dal volo cogto

a pagte un sudameghicano
è andato lontano
e non è quasi più tog nato

peg questo, se già uno ha viaggiato e non è più tog nato, pegquè continuaghe a viaggiaghe

è chiago
smetto di paglaghe fgancesizzato perchè mi sta venendo una tonsillite

tonsillite??

amigdalitis
(in ispanico)
le amigdale sono più in basso del cervello
e più in alto delle palle

il fatto è che le amigdale si chiamano amirdale però le pronunciamo francesizzate

certo, e per questo si infiammano

a me un medico mi ha operato di amigdale
e per togliermele mi ha fatto un taglietto dall'ombelico fino all'orecchio destro
effettivamente diceva que erano nella particina que va da sotto il cervello fino a sopra le palle

particina...!

si, particina

certo... o avevi un cervello molto grande...

appena di fianco alla tiroide

mi sembra che "el gloria fa le diagnosi" avrà nuovi argomenti

interessante

lunedì 21 settembre 2009

sabato 19 settembre 2009

Folkstudio, Roma