venerdì 28 agosto 2009

la qualità degli aneddoti

Gentile sig.ra P. C.
abbiamo già parlato a proposito del fatto che ciò che conta è la qualità dell'aneddoto, non necessariamente la sua veridicità
molte volte, è ciò che si apporta all'aneddoto, (alcuni semplicisti lo chiamerebbero "bugia") che lo rende memorabile
ci sono cose che succedono, che in realtà sono delle possibilità, porte verso qualcosa che non è avvenuto davvero
ma ...
se ciò fosse successo ...
ecco l'Aneddoto!
allora è qui che si smette di essere un semplice relatore, per diventare un Personaggio
e più cose accadono ad un personaggio più diventa interessante
ed allora quando dico:
la grande Buzzurra ha espresso il peggiore dei significati, quando ha detto che per la tua faccia il naso che c'è è perfetto
è proprio qui che appare l'aneddoto, tu acquisti interesse come Protagonista e la Buzzurra come Antagonista
mettiamo delle rovine greche qua e là ed otterremo una tragedia

giovedì 27 agosto 2009

Tutto è bene quel che finisce

E  QUESTO  POST  E'  BENE

martedì 25 agosto 2009

4'33" (il video)

Affidandosi alla guida de I Ching, è stata fissata la data per un omaggio intercontinentale simultaneo via Internet a John Cage tramite una delle sue creazioni più emblematiche: 4'33''; la data esatta è stata accuratamente evitata in conformità con le leggi più rigorose dell'azzardo, come tutti i parametri prefissati.
Riportiamo che l'evento è stato perpetrato da Buenos Aires da un individuo misteriososamente somigliante a Majakovskij che si fa chiamare El Gloria (o "artista contemporaneo interdisciplinare multiforme", come preferisce essere definito)  e contemporaneamente, da Roma, dall'ampiamente sconosciuto multi strumentista Milo Temesvar, la cui oscura origine sembra essere l'Europa centrale e del quale finora non esistono immagini riconoscibili.

Boris Vian ci protegga!

(da The New York Times: estratto dall'articolo di Dick "Dicky" Earlycum corrispondente esclusivo per gli eventi patafisici)

Per conservare la piena qualità del video,
si è deciso di presentarlo in due parti al fine di evitare
la perdita di definizione dovuta alla compressione

4´33´´ prima parte


(time for a tea)
(tiempo por un mate)
(tempo per bucatini all'amatriciana)

4´33´´ seconda parte

lunedì 24 agosto 2009

"insensibile alle necessità degli altri esseri umani"

s:
lo stronzo che ascolta musica a tutto volume è tornato dalle vacanze

più stronzo che mai

g:

scusami ma di stronzo stronzo ne esiste uno solo

allora:
il "più insensibile alle necessità degli altri esseri umani" che vive in quel palazzo che dovrebbero demolire dato che ha già una percentuale di maleducati molto alta, anche per una città di merda come questa

ok
siamo d'accordo che "
più insensibile alle necessità degli altri esseri umani" è un pò lungo
per abbreviare ti propongo di chiamarlo semplicemente "stronzo"
(altrimenti potrebbe diventare noioso)


(frammenti adattati liberamente per una migliore comprensione)

cazzate arboricole

s: vado ad annaffiare le piante

g: eccomi...

(10 minuti dopo): sequoie?

abbiamo alcune piante che sembrano piuttosto equatoriali ma vengono dalla Calabria
veramente c'era un progetto di M di mettere una sequoia a Castelraim

ah, sì?

ma V si oppose

perchè?
aveva paura che venisse con alcuni cherokies dispersi?

irokesi?

per un fatto di coerenza geografica

ah pensavo che forse non avevate trovato una superpetroliera disponibile per trasportarla;
quella che aveva portato King Kong a NYC forse è ancora disponibile

credo che l'idea fosse di mettere i semi di sequoia...
e aspettare che crescesse; ma V che ha 6 diplomi in filologia botanica estremista talebana considerava
già una mostruosità l'avere un clorodendro cinese, il bamboo ed un altro acero giapponese nano (ovviamente)

e cosa cazzo gli piace?
potus?
foraggio?

(*) querce, acero campestre, salice, pioppo
tutto e solamente ciò che è tipico dello zona
noce, faggio
rosa canina
biancospino


dai nomi non riconosco niente
corpetti bianchi??? (**)


potus qui ne abbiamo molto

è ovvio, perché è in latino
arbolus plantitus
potus


ergo sum

cogito??
cumulus nimbus?
airbus?

cogito anche interruptus a volte

fellatio?

fellatio sine qua non

(ECCOLO DI NUOVO L'OSSESSIVO!) fellatio al cinema Quanon?

(lo sentivo arrivare da lontano, l'ossessivo...) fellatio in cinema multiplex

facendo suonare le maracas del suo scroto
battendo il suo duro fallo contro il reticolato


che ampie le nostre conoscenze del latino

sei un maestro di botanica applicata




(*) in italiano nel testo originale

(**) forse g aveva interpretato "biancospino" con "corpiño blanco"?

sabato 22 agosto 2009

è andata peggio a George Orwell che ha inaugurato il suo blog post-mortem (*)


g dice:
il fatto è che a me è sempre sembrata interessante la letteratura epistolare, io ho scritto sempre per la posterità
s dice:
questo perché l'uomo non ha modificato ancora il suo concetto di tempo secondo il quale il passato viene prima del presente eccetera
è necessario un cambiamento di mentalità che permetterebbe, per esempio, di scrivere per gli antenati


uscire dalla fottuta sequenza delle cose


è chiaro, è un condizionamento culturale


in questo modo non prenderemmo l'invecchiamento come qualcosa che preannuncia quello che verrà, e sarà terribile, bensì solo come una mutazione costante che semplicemente sta avvenendo
adesso
sempre adesso
non avremmo paura della morte
bene, c'è un modo di ottenere tutto ciò
una semplice lobotomia
così ci animalizzeremmo un pò
il nostro problema consiste nella nozione del passato,
nella nozione dell'esistenza di ciò che viene prima
o nella nozione di precedenza


certo; ma... anche passando ad un livello concettuale più basso e pratico,
il fatto di essere considerato dalla società un consumatore
semplicemente per il fatto di appartenere alla società
pensa a fare la spesa in un supermercato
verrebbero a perdere significato tutte le date di scadenza
potrebbero aprirsi possibilità più creative di consumare


g dice:
...
io stavo passeggiando per le strade dell'Atene millenaria in toga e sandali e tu mi appari con pantaloncini,
camicia a fiori ed occhiali da sole col tuo carrello del supermercato
ad ogni modo per riprendere il tuo grossolana abbozzo di pensiero
possiamo trovare il vantaggio di tutto questo ed è che il pane confezionato non avrebbe più data di scadenza
e smetterebbe di diventare verde


è quello che ti stavo dicendo; hai comprato ad Atene la maionese 2000 anni fa e puoi ancora usarla


sul tuo hamburger light


acquistato a Petolandia nel 2600 e rotti.

(*) (fonte: qui)

venerdì 21 agosto 2009

Muñeca Brava

mercoledì 19 agosto 2009

Hellhound on my trial


Diario di una performance clandestina.

A questo ci riduce la cultura dominante. Un evento di portata assolutamente straordinaria, come l'esecuzione del brano 4'33" di John Cage celebratosi lunedì scorso, da questa parte dell'oceano si è dovuto svolgere in clandestinità (mentre ci risulta che, oltre Atlantico, tutto è potuto avvenire regolarmente); pochi minuti prima dell'inizio della diretta Web, ci è giunta notizia che i tristemente famosi Squadroni D.E.M.S. (Dell'Eterna Musichetta Stupida) erano sulle nostre tracce per boicottare l'avvenimento; questi tristi figuri sono attualmente dotati di armamenti sofisticatissimi come il Silence Revelator, l'Automatic Idiot Music Generator ed altre diavolerie. Siamo stati così costretti all'ultimo momento a spostarci in un luogo segreto messoci a disposizione da S.N., uno dei nostri finanziatori e sostenitori; abbiamo così evitato che i cristallini silenzi trascritti dagli spartiti originari di Cage venissero sostituiti in real time da imbecilli brani da spiaggia o da discoteca.
Ma è sempre più difficile; il Ministero della Cultura Giovanile da parecchi anni ormai conduce una guerra senza quartiere a qualunque iniziativa che possa generare una situazione di silenzio, e ben sappiamo che le stesse Brigate D.E.M.S. sono organizzate direttamente dal Ministero (nonostante il ministro on.Baldoria abbia sempre negato), e purtroppo finanziate con i soldi pubblici.

A luta continua.

venerdì 14 agosto 2009

manichini

(di El Gloria)

un tocco femminile...
(omaggio a Herr Ano, mio grande amico)

vita interiore

(di El Gloria)
A volte ci succede di avere reazioni inopportune
Sono reazioni improprie verso amici, figli, genitori.
Sono reazioni di moglie.
È la Moglie che Tutti Ci Portiamo Dentro.
Terribile.



Questa Moglie che Tutti Ci Portiamo Dentro, vive molto in profondità dentro di noi, ed è vicina, là in fondo, a Il Nano Fascista che Tutti Ci Portiamo Dentro



Non vanno del tutto d'accordo e ogni tanto la Moglie che Tutti Ci Portiamo Dentro rompe talmente le palle a Il Nano Fascista che Tutti Ci Portiamo Dentro che questo si vede obbligato ad uscire a prendere un po' d'aria, ed è proprio il momento in cui il povero Nano si manifesta puteando (*) ebrei, immigrati, cartoneros, poveri in generale, minorati, bambini, gay, lesbiche, donne, donne automobiliste o qualunque altro essere vivente i cui spigoli sporgano oltre i bordi della media anche solo un po'.

L'argomento da chiarire è: se lasciamo uscire ogni tanto la Moglie che Tutti Ci Portiamo Dentro, alleggeriremo la pressione sulle palle de Il Nano Fascista che Tutti Ci Portiamo Dentro e saremo insopportabili solamente verso gli amici, genitori e figli.
Orbene, dobbiamo essere brava gente con chi ci è più contiguo e mantenere la Moglie che Tutti Ci Portiamo Dentro, ben chiusa a litigare col Maledetto Nano Pressato o dobbiamo magnanimamente lasciarla uscire ogni tanto affinchè il Nano non rompa le palle all'umanità tutta?


What a fucking dilemma!!!


(*) come tradurre questa meravigliosa espressione, soprattutto nel significato che assume in questo contesto ... insultare? prendere a parolacce? nulla eguaglia l'originale, specialmente per quanto riguarda l'impatto fonetico

intervista a Milo Temesvar (14/8/2009)

Signor Temesvar, sono Lipo Suzione, sarei lieto di rivolgerle alcune domande per i lettori della rivista Musica Jazz.

M.T.: Ah, Musica Jazz, bene, leggo la sua rivista, per quanto non ricordo di aver letto suoi articoli.

L.S.: In effetti mi occupo della mensa della redazione.
E' stata resa nota la sua prossima partecipazione all'evento dedicato a John Cage, che avverrà con modalità quanto meno inusuali. Come mai questo suo impegno, un pò distante dai suoi abituali interessi incentrati, come sappiamo, sulla fotografia, sul blues e sul jazz registrato abusivamente nei locali di Roma?

M.T.: Mah, semplicemente il noto musicista El Gloria ha richiesto la mia partecipazione ed io ho accettato con entusiasmo; la ragione principale è che per la prima volta avrò l'occasione di poter fotografare l'evento e contemporaneamente partecipare all'esecuzione musicale.

L.S.: E la scelta dello strumento? Lei è piuttosto conosciuto come pessimo ma volenteroso armonicista, molto meno come saxofonista.

M.T.: Più che altro per ragioni estetiche. Considerando le caratteristiche del brano da eseguire, ritengo che emettere silenzi per 4'33" tenendo in mano uno strumento piccolo come l'armonica farebbe apparire la mia presenza alquanto casuale e sicuramente uno spettatore impreparato potrebbe considerarmi un povero deficiente; invece la fisicità del saxofono, le sue forme voluttuose, i suoi riflessi scintillanti aggiungeranno una certa credibilità visuale all'esecuzione. Da questo punto di vista anche l'abbigliamento potrebbe essere importante, e non escludo di poter sorprendere l'uditorio.

L.S.: Magari avvalendosi della sua famosa collezione di magliette rosa?

M.T.: Per il momento non mi sento di dare anticipazioni.

L.S.: Grazie signor Temesvar. Un'ultima domanda: cosa mangerà prima dell'esecuzione del brano?

M.T.: Penso sia necessario presentarsi preparati fisicamente all'evento. Di conseguenza cibi leggeri, digeribili allo scopo di evitare inopportune emissioni eruttive, che con gli strumenti a fiato sono sempre in agguato.

INTERPRITIM

Z. Temesvár janë Lipo Suzione, unë do të jem e lumtur të ju pyes disa pyetje për lexuesit e revistës Musica Jazz.

M.T.: Oh, Musica Jazz, të mirë, unë lexoj revistën tuaj, si Mbaj mend të kemi lexuar artikuj tuaj.

L.S.: Aktualisht unë kujdesem për hartimin tryezë.
Ajo 'është bërë e qartë në pjesëmarrjen e tij të ardhshme kushtuar John Cage, i cili do të bëhet në mënyra të të paktën të pazakontë. Pse ky angazhim, pak të largët nga interesat e tij të zakonshme të koncentroheni ne e dimë rreth fotografisë, gjendje e dëshpëruar dhe e xhazit improperly regjistruar në mjediset e Romës?

M.T.: Paj, thjesht e mirënjohur muzikanti El Gloria kërkuar pjesëmarrjen e mi dhe unë me të pranuara entuziazëm, dhe arsyeja kryesore është se për herë të parë unë do ë kenë mundësinë të fotografoj rast muzikë dhe njëkohësisht të marrë pjesë në muzikë.

L.S.: Zgjedhja e instrumentit? Ajo është e njohur si mjaft e keqe por gatshëm harmonike, shumë më pak saxophonist.

M.T.: Më shumë se për arsye të tjera estetike. Duke marrë parasysh karakteristikat e copë të jetë e kryer, unë mendoj të 4'33 "silences çështje të vogla që mbajnë një instrument të tillë si do të duket harmonikë praninë time paksa të rastit të papërgatitur dhe sigurisht një shikues mund të konsiderojnë të keqe mangët, ndërsa physicality e saksofon, epshndjellës forma e tij, e saj xixëllim reflections add një besueshmëri të caktuara për të parë. Nga kjo pikëpamje e veshjeve mund të jetë rëndësishme, dhe ju nuk mund të përjashtojnë të papritur të audiencës.

L.S.: Ndoshta duke e bërë përdorimin e tij të famshme të grumbullimit të pink këmisha?

M.T.: Në këtë moment unë nuk mund të japë shijim paraprak.

L.S.: Falemnderit Mr Temesvár. Një pyetje e fundit: çfarë do të hani përpara këngë?

M.T.: Unë mendoj se është e nevojshme të shikoni fizikisht në përgatitjet. Si pasojë e ushqimit të lehta, i tretshëm me qëllim që të shmangin shpërthyes emisioneve të papërshtatshme, dhe me të kuq instrumenteve janë gjithmonë lurking.

giovedì 13 agosto 2009

interview 12/08/09 (excerpt)

Mr The Glory:
Would you like to explain to our readers for that reason, after having declared the use of the electric bass in the next performance dedicated to John Cage, has decided unexpectedly change by the execution of udu?
Technical reasons?
Philosophical?
Saving energy?
(Dick "Dicky" Earlycum, The New York Times)

Essentially, Mr Journalist, for a problem of tone. After several trials concluded, Milo and Me, that would be much more consistent with the blessed of the original composition of Cage, the use of acoustic instruments to create a silence more natural, more "zen", a sound ecological and almost say, a vegetarian, I hope I have answered your question
(The Glory)



Translate:

Signor El Gloria:
vuole spiegare ai nostri lettori per quale ragione, dopo aver dichiarato l'utilizzo del basso elettrico per la prossima performance dedicata a John Cage, ha deciso inaspettatamente di eseguire il brano con l'udu?
ragioni tecniche?
filosofiche?
risparmio energetico?
(Dick "Dicky" Earlycum, The New York Times)

Fondamentalmente, Signor Giornalista, per un problema di sonorità.
Dopo parecchie prove siamo giunti alla conclusione, Milo ed io, che sarebbe risultato molto più coerente con la mistica originale della composizione di Cage, l'utilizzazione di strumenti acustici al fine di generare un silenzio più naturale, più "zen", una sonorità ecologista e direi quasi vegetariana; spero di aver risposto alla sua domanda

 (El Gloria)

mercoledì 12 agosto 2009

la vita dell'uomo sposato

(di El Gloria)


e prossimamente: IL VIDEO

Omaggio a John Cage

I
Il giorno domenica 23 agosto 2009 alle 12:30 (ora argentina) -17:30 ora italiana, si realizzerà un evento commemorativo aperto per un nuovo anniversario della morte del compositore John Cage.


Fedeli alla metodologia compositiva del citato compositore si è scelta la data mediante l'uso dell'I Chin.

L'evento consisterà nell'esecuzione di una variazione per sassofono contralto ed udu del pezzo 4´33´´ di Cage ed avrà simultaneamente luogo via internet da Roma, dove un già maturo Milo Temesvar torna alle scene con la maestria esecutiva del contralto che tante soddisfazioni ci dette durante la decade del 80; e dalla nostra ineffabile Buenos Aires, il mai abbastanza considerato El Gloria, un lavoratore nello sviluppo di tecniche estese per l'utilizzo dell'udu, strumento di origine africano, nazionalizzato in Uruguay.

Insieme porteranno a termine una variazione sull'opera di Cage che probabilmente ricorderà agli intenditori i duetti tra Don Cherry e Ed Blackwell, ovviamente non tanto per quanto riguarda la strumentazione ma bensì per la sonorità e la creatività.

Tale evento sarà documentato fotograficamente ed in video a tempo debito, pubblicato tramite questo stesso mezzo.

lunedì 10 agosto 2009

piccole delizie della tecnologia domestica


s: bene, sembra che la telecamerina funzioni in messenger col puter grandicello
quello nello studio
g: ti volevo appunto domandare questo
perché
il litleputer non lo riconosce?

(o lilliputer)

si, quello

puuuuuuuuuh
non so

hai installato il driver?
funziona bene l'usb del lili?

è sempre stato installato, la porta usb è perfetta

e se provassi a reinstallare tutte le porte usb e a resettare perchè le ricarichi tutte di nuovo?

però quelle porte con gli altri attrezzi funzionano
por esempio col pendrive

a volte succede
e quest'ultima soluzione mi ha dato buoni risultati con il computer al lavoro che funziona a gasolio
se attaccavo una stampante che ho qua dopo non mi riconosceva più nessun artefatto
credo che mi riconoscesse la stampante come se fosse stata una caffettiera
e dopo l'usb mi consentiva l'accesso alle pastamatic, ai frullatori

insomma
macchine
alla fin fine hanno bisogno dell'INTELLIGENZA UMANA!

interessante l'informatica sudamericana

perchè? voi non avete frullatori usb???

si, anche vibratori usb

ah, si linkano direttamente a You Porn?

ceeeeeeeeeeerto
bene, il fatto è che la fottuta webcam fa tutto quello che deve fare
foto
filmini
solamente non parla con mesenguler

gelosia, sicuramente è gelosia
IO SONO HHHAAARRDDWARE!!, tu sei un fottuto "soft" ware!!...

"It's a hard, hard ware"
(B.Dylan)
avevo pensato più a un problema di pigrizia

"idiot camarit"
(sempre B.Dylan)

but she brakes like a little webcam
no, ho pensato che connessa al puterone dello studio...
è un lavoro più stabile

all along the minitower?

yes

siamo nel XX secolo, il lavoro è così

certo però non a tutti piace essere connesso ad un portatile
un giorno qui in cucina
un giorno in salotto
mah

a pensarci bene, non può essere che T....
o chissà, tua moglie....

...ti dico che lo sto pensando bene ma non ci arrivo

magari, forse, la webcam non si trova del tutto bene con T o con tua moglie...

ahhhh...

HAL 9000?????

domenica 9 agosto 2009

L'unica immagine esistente di Milo Temesvar


la foto sopravvissuta all'opera di distruzione delle prove dell'esistenza di M.T.

lunedì 3 agosto 2009

hardcore tango, el video



non nevica mai a Buenos Aires, ma a volte si ...

una de quelle volte fu al principio del XX secolo, l'altra data verificabile fu il 9 lulio 2007


c'è un altra nevicata, alla fine degli anni '50, alcuni dicono che è successo, altri no, che è una invenzione di un tipo che non c'è più perché è scomparso, e forse è scomparso perché ha insistito parlando della neve, di un'invasione occulta e molte altre cose
 
nel 2007 ho camminato nella città rarefatta, anche se a un certo momento mi ricordai del tizio che aveva parlato della neve mortale, e di juan salvo, di favalli, del mosca, e mi chiesi se camminare sotto quella neve fosse giusto
 

la maggior parte delle persone pensava solo alla possibilità di fare pupazzi di neve

io camminavo e pensavo:

ioiooi athessa nimnio

(si può vedere anche in http://www.youtube.com/watch?v=-ByteSp1Jjc )

domenica 2 agosto 2009

Tutto aiuta

giovedì 30 luglio 2009

indecisioni


venerdì 17 luglio 2009

JD Salinger



Sono stati recentemente pubblicati gli appunti che J.D.Salinger avrebbe voluto utilizzare per redigere il seguito del suo libro più famoso; la vicenda (ambientata nel primo romanzo ad Agerstown e successivamente a New York nel ‘49) si sposterebbe in Sud America all’inizio di questo secolo. Per ragioni che l’autore non volle svelare, l’atteso sequel non fu portato a termine.


Riportiamo un estratto nel quale l’ormai cresciuto Holden Caulfield si confida con un cugino emigrato dall’Italia.

...

H: Oggi non siamo proprio immediati, no?

Non che sia occupato

Piuttosto sono deconcentrato

per il sonno e la noia


S: e i churros


e le poche cose che potrei fare non le faccio
anche i churros contribuiscono
insieme con le lenticchie di ieri sera
ho la cravatta bagnata dalla bava
che mi esce dalla bocca semiaperta

puah

sguardo perso

se non ricordo male hai cucinato le lenticchie per l'ultima cena a Baires

si

e non mi hanno fatto quest'effetto

ma queste sono state fatte da M

io le lascio in ammollo tutta la notte
lei li ha fatte in un altro modo
a parte il fatto che ho pranzato a fagioli

e ceci
e bevuto molta birra
da un momento all'altro mi becco il bottone dei pantaloni in un occhio

vallo a spiegare quando sei dentro l'ambulanza
col rischio di avere un incidente se l'autista ha un convulso di risate

una concatenazione di sfortunati eventi


APPROPOSITO

di cravatte e cose del genere

non so come, ieri V mi ha chiesto se era vero
che TI sei sposato con una giacca trovata appesa ad un albero - qualcuno deve averglielo raccontato

si
e vero

la mandai a pulire


stavamo passeggiavando io ed F vicino a dove vivevamo ed eravamo saturi di tutto il casino che si era costruito intorno al matrimonio

che avremmo voluto fosse una cosa solo per noi due

e ci vedevamo circondati da un centinaio di ospiti, cibo, vestiti,

scelta del posto

ed improvvisamente trovo la giacca

la guardo

la afferro e dico

questa è La Giacca


"The Giacca"



ci misi una cravatta che mi aveva portato mia madre dal suo primo viaggio in italia

una cravatta stretta in pelle color bordò

ciò che è affascinante è che la giacca fosse della tua misura

si

un dettaglio importante è che il quartiere è un quartiere di classe medio alta

un quartiere di smilzi

si, un quartiere di gente accurata

cercando di anticipare possibili domande di V
dopo il matrimonio sei tornato ad appendere la giacca allo  stesso albero?
sarebbe stato molto poetico

no

era ciò che si doveva fare
invece no


ho continuato a usarla ancora molti anni

non ho mai capito perché l’avessero buttata

forse era di qualche morto


non so

la borghesia è così
con un po’ di fortuna potevi trovare anche una mercedes abbandonata lì
per dopo la cerimonia

...